Un gruppo di pazienti ex Covid ha donato magliette e attestati agli operatori della degenza e della terapia intensiva Covid

Si sono ritrovati dopo mesi ma nessuno si era dimenticato dell’altro. Da una parte un gruppo di pazienti ricoverati nella degenza o nella terapia intensiva Covid. Dall’altra gli operatori sanitari. Stamani nell’auditorium del San Donato i primi hanno consegnato ai secondi magliette e attestati.
“Era una promessa che ci eravamo fatti in ospedale – ha ricordato Paolo Pacielli. A loro dobbiamo la vita”. “Con loro – ha aggiunto Piero Jacomoni – ho imparato a non avere paura”. Commossi gli altri ex pazienti presenti stamani: Luigi Sani, Sebastiano Testa, Silvano Biondini e Francesco Genovesi. “Sono stato in quel reparto che nemmeno a casa”. “Nella nostra disperazione, ci hanno coccolati”. “Dobbiamo la vita all’eccellenza del San Donato e dei suo operatori”.
Se i pazienti non li hanno dimenticato, nemmeno loro si sono dimenticati dei loro pazienti. A ricevere magliette e attestati la Dirigente infermieristica della Asl, Vianella Agostinelli e i coordinatori infermieristici di terapia intensiva, malattie infettive e pneumologia: Roberto Bindi, Erika Tarquini e Manuela Caneschi. “Il loro ringraziamento è la cosa che ci fa più piacere e che più conta per noi”.
A nome della Direzione dell’intera Asl Tse è intervenuta Barbara Innocenti, Direttrice del Presidio Ospedaliero aretino: “la vostra presenza testimonia che si può combattere e vincere il Covid. Insieme abbiamo condiviso un pezzo importante di vita e il fatto che oggi possiate essere qui è per noi motivo di gioia ma anche di orgoglio professionale”.

donazioni pazienti covid