Presentata la settima edizione delle GIornate ONcologiche Aretine

Niente alcol, niente fumo, alimentazione corretta. GIONA cerca di uscire dalla balena delle cattive abitudini di vita. Non ci metterà tre giorni ma il viaggio è iniziato.
Giona e l'acronimo di GIornate ONcologiche Aretine e la settimana edizione è stata presentata stamani al San Donato da Calcit, Rotary Arezzo, Ufficio scolastico provinciale e Asl Tse. Presenti anche altri partner del progetto: Massimo Gallorini, Presidente Fondazione Arte&Co.scienza; Claudia Angiolini dell'Università di Siena. La lista di chi sta lavorando a questo progetto è arricchita da Comune di Arezzo, Federfarma, Fondazione Cesalpino, Liceo artistico, Itis, Liceo Scientifico, media Severi.
Il Direttore generale della Asl Tse, Antonio D'Urso, ha sottolineato "l'impegno comune di molti soggetti impegnati nelle istituzioni, nella sanità, nel volontariato e nella scuola. Una sinergia finalizzata a valorizzare il ruolo della scuola quale palestra di vita dove apprendere corretti comportamenti in difesa della salute". Oreste Tavanti, Presidente del Rotary Club Arezzo ha ricordato i buoni risultati, ottenuti dal 2015 ad oggi, del progetto Giona: "abbiamo coinvolto i giovani che hanno compreso di dover combattere alcol, fumo e abitudini alimentari non corrette. Con la Fondazione Arte&Co.scienza, abbiamo esteso il campo d'intervento all'ambiente".
Cuore del progetto è la scuola: "dirigenti, professori, studenti e famiglie hanno costantemente dimostrato interesse a questo progetto - ha evidenziato Patrizia Odorici dell'Ufficio scolastico provinciale. Si tratta di far scoprire ai giovani temi e comportamenti la cui conoscenza non può essere data per scontata".
Motore di Giona è il Calcit: "gli studenti hanno temi da sviluppare fino a maggio - ha annunciato il Presidente Giancarlo Sassoli. Abbiamo già stabilito le date delle giornate oncologiche dei prossimi tre anni: 13 maggio 2022, 12 maggio 2023 e 10 maggio 2024. In ogni eventi gli studenti illustreranno i risultati del loro lavoro sui corretti stili di vita ai quali, oggi, bisogna aggiungere anche i vaccini".