La struttura ha ospitato 111 positivi tra ottobre e maggio

Foiano torna alle cure intermedie e all’hospice. Lunedì 7 giugno si chiude l’esperienza Covid della storica struttura ospedaliera della Valdichiana che è stata parte integrante della rete che ha fronteggiato la pandemia. Nella primavera – estate dello scorso anno ha accolto in modo particolare gli ospiti negativi di Rsa del Valdarno, nelle quali si erano registrati casi Covid. Dopo una breve pausa, collegata alla diminuzione dei casi, ha aperto ai positivi nell’ottobre 2020 e ne ha complessivamente ospitati 111 fino alla conclusione di maggio.

Il personale medico dell’Usca e quello infermieristico della struttura di Foiano hanno garantito la continua presa in carico di pazienti Covid in fase di stabilizzazione dopo un periodo acuto della malattia o provenienti dal domicilio con necessità di supervisione e monitoraggio da parte di personale sanitario nelle 24 ore. L’attività delle Cure Intermedie Covid si è svolta tra il 26 ottobre 2020 e il 26 maggio 2021. Per tutti i pazienti con complessità socio-sanitaria sono stati organizzati i percorsi di dimissione in collaborazione con le Acot e le Usca di residenza.

Il gruppo di lavoro di Foiano è stato coordinato da Lucia Testini, Responsabile delle Cure Primarie della Valdichiana Aretina in collaborazione con la Coordinatrice del team infermieristico, Federica Burzigotti e con il team medico dell’USCA Valdichiana Aretina. Supervisione affidata ad Anna Beltrano, Direttrice della zona distretto.

Foiano volta quindi pagina e dal 7 giugno sarà una struttura di cure intermedie no covid e di hospice: 10 posti letto per le prime, 3 per il secondo. Ci lavoreranno 7 infermieri, 8 operatori socio sanitario e 1 coordinatore.