Occasione per un nuovo patto di collaborazione tra sanitari e pazienti dopo gli anni della pandemia

La Giornata Mondiale del Diabete si svolge ogni anno,  fin dal 1992,  il 14 novembre.
Questa data celebra l’anniversario della nascita di Frederick Banting, che assieme a Charles Best, ha scoperto l’insulina come farmaco salvavita per milioni di persone.
La Giornata Mondiale del Diabete è rappresentata dal cerchio blu, che identifica l’unità della comunità mondiale di fronte alla pandemia del diabete.
Il 20 dicembre 2006 l’Assemblea Generale delle Nazione Unite ha adottato la risoluzione 61/225 che sancisce la Giornata Mondiale del Diabete come giornata ufficiale dell’ONU e riconosce il diabete come “una malattia cronica, invalidante e costosa che comporta gravi complicanze”, che attualmente colpisce più di 300 milioni nel mondo e con dati in continua crescita.
Quest’anno, l’International Diabetes Federation ha dedicato la celebrazione al miglioramento dell’accesso alle cure per le persone con diabete.
La popolazione stimata dall’Agenzia Regionale di Sanità di persone affette da diabete in Toscana è di 246.600, con 54.700 persone solo nell’ASL Toscana Sud-Est, di cui, circa la metà (22300) nella provincia di Arezzo.

“I servizi di diabetologia sul nostro territorio, dichiara la dottoressa Alessia Scatena dirigente di Malattie Metaboliche e Diabetologia della struttura complessa di Diabetologia di Arezzo,  sono rappresentati dalla UOC Diabetologia dell’Ospedale San Donato, centro di terzo livello, che gestisce anche gli ambulatori diabetologici della Valdichiana, del Casentino e della Valtiberina con circa 14000 cartelle attive.  
Nella provincia di Arezzo il 14 Novembre, come avviene da tempo, sarà celebrato con l’illuminazione con il colore blu della Piazza Guido Monaco, della statua del cavallo di via Tarlati (in collaborazione con il Comune di Arezzo) e del palazzo del Comune di Subbiano.
Per rilanciare il tema del miglioramento dell’accesso alle cure, conclude la dottoressa Scatena, nel mese di Novembre sono in programma incontri con gruppi di medici di medicina generale per migliorare le strategie gestionali tra i vari livelli assistenziali.
Inoltre abbiamo avviato una forte campagna di sensibilizzazione alla somministrazione della terza dose vaccinale anti-SARS-COV2 nelle persone con diabete e con l’aiuto delle associazioni dei pazienti il 29 Novembre organizzeremo un incontro proprio con le associazioni dei pazienti per sancire un nuovo patto di collaborazione dopo i due anni di pandemia COVID-19.”