Il Direttore Generale della Asl Toscana sud est Antonio D’Urso:
“Oggi chiudiamo una ferita tragica per tutti e consegnamo alla comunità uno strumento fondamentale per le cure cardiologiche.”


Lunedì 7 marzo 2022, alla presenza del Direttore Generale della Asl Toscana sud est Antonio D’Urso, del Direttore Sanitario Simona Dei, del Direttore Amministrativo Francesco Ghelardi, del Direttore del Dipartimento Cardio/Toracico/Neuro Vascolare Leonardo Bolognesi, del direttore del dipartimento tecnico Antonella Valeri, della direttrice dell’ospedale Barbara Innocenti, del Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, dei rappresentanti della Regione Toscana, della Provincia di Arezzo e di tanti medici e operatori sanitari, si è svolta la cerimonia di riconsegna all’ospedale e alla comunità della Sala Angiografica, a 676 giorni dal 16 aprile 2020, giorno dell’incendio doloso che la distrusse.
Era un giovedì’ e l’intero piano interrato della Palazzina Calcit che ospitava la sala angiografica fu interessato da un incendio doloso che danneggiò in maniera pesante tutta la struttura.
Il calore e il fumo generati dal fuoco avevano provocato danni insanabili alle strumentazioni presenti all’interno dei locali e compromesso tutti gli impianti. Il danno è stato di circa 2 milioni di euro, tra beni immobili, strumentazioni, ma anche beni mobili (come ad esempio medicinali e forniture mediche) e maggiori costi (sgombero e affitto strumentazioni).
Immediatamente l’Azienda si è messa in moto per garantire le visite e le cure, attivando collaborazioni con altri ospedali e recuperando un nuovo angiografo portatile.

“E’ stato un evento doloso e tragico, ha dichiarato il Direttore Generale Antonio D’Urso.
Ancora oggi risultano incomprensibili le motivazioni. L’ospedale e la città hanno sofferto molto per questo drammatico evento. L’Azienda USL TSE si è mossa subito da una parte per garantire le cure ed i servizi angiografici senza interruzioni e dall’altra per la sostituzione dell’apparecchio reso inservibile dall’importante incendio. Grazie ad un eccezionale lavoro di squadra, tra direzione aziendale, medici e tecnici, abbiamo avviato il percorso che oggi in meno di due anni garantisce la ripresa totale delle attività con strumentazioni ancora migliori.
Il raggiungimento del risultato in un periodo così ristretto è stato reso possibile dall’impegno immediato dell’Azienda che ha stanziato oltre 1 Milione e 250.000 Euro dal proprio bilancio per l’avvio dei lavori di bonifica e l’acquisto di un nuovo apparecchio, senza attendere i finanziamenti statali. Ritenevamo, infatti, che la sostituzione dell’angiografo reso inutilizzabile dall’incendio fosse una priorità”

“Questa giornata, ha dichiarato Simona Dei direttore Sanitario, rappresenta un grande passo in avanti per la salute di tutti. Cogliamo gli elementi positivi che derivano da questo tragico evento. Oggi abbiamo una nuova sala angiografica all’avanguardia che sarà in grado di curare ancora meglio i nostri pazienti e valorizza l’eccellenza professionale dei nostri operatori la professionalità dei nostri medici e operatori. Il riconoscimento giunto in questi giorni ai nostri ospedali anche dal magazine Newsweek, che pone Arezzo al secondo posto tra gli ospedali in Toscana, è la dimostrazione proprio di questa capacità di lavorare in squadra avendo sempre come obiettivo la salute dei pazienti.”

“Questo nuovo angiografo, afferma Leonardo Bolognese direttore del dipartimento di cardiologia, è il top della gamma oggi disponibile. Uno strumento che è in grado di effettuare esami di un’accuratezza inimmaginabile, con ridotte emissioni radio e con risoluzioni altissime. Siamo doppiamente soddisfatti perché in questi due anni, grazie al lavoro dei nostri medici ed infermieri, abbiamo sempre garantito cure e visite e siamo cresciuti professionalmente.”

“Il percorso di ripristino, avviato dopo le verifiche giudiziarie e di sicurezza, ha dichiarato Antonella Valeri direttore del settore tecnico, ha previsto una prima fase, tra agosto e novembre 2020, in cui sono stati sanificati e puliti i canali Uta e gli impianti di condizionamento dell’aria e si è provveduto allo sgombero di tutti i locali. Una seconda fase dove è stato assegnato l’incarico per la progettazioni, e infine una terza fase che si è snodata tra giugno e dicembre 2021 in cui sono stati avviati i lavori di ristrutturazione e ripristino dei locali. Da dicembre 2021 è partito l’allestimento per tutta la sala angiografica con il nuovo impianto che si conclude con l’inaugurazione di oggi.”

“Ringrazio a nome di tutta la città l’azienda Asl, ha dichiarato il Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli. Eravamo tutti rimasti scioccati dall’incendio doloso. Oggi la nuova sala angiografica è li a dimostrarci che le cose si possono fare. Gli Enti Locali, ed anche le Aziende Sanitarie, saranno chiamati nei prossimi mesi ad un super lavoro per attuare gli ambiziosi progetti emersi dal PNRR.”


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