Antonio D’Urso Dg Asl Toscana sud est: “investimenti e progetti per migliorare le cure e l’accoglienza dei cittadini”

L'ospedale S. Donato è nel pieno del suo percorso di rinnovamento strutturale e organizzativo che, in considerazione della complessa articolazione, prevede step intermedi di avvicinamento all'obiettivo finale.

“Come ha dimostrato anche il recente posizionamento dell’Ospedale di Arezzo nella classifica dei Best Italian Hospital, dove ha confermato la sua seconda posizione in Toscana dietro a Careggi e al 26mo posto in Italia, dichiara il Direttore Generale della Asl Toscana sud est Antonio D’Urso, il San Donato ha avviato un percorso di rinascita che lo sta trasformando in un polo di cura e ricerca tra i migliori d’Italia. Questi risultati sono senza dubbio il frutto delle capacità dei nostri professionisti ma anche di programmi importanti di sviluppo ed investimenti che giorno dopo giorno si stanno concretizzando. Per una struttura ospedaliera, infatti, le prospettive e gli investimenti sono la linfa per mantenere alto anche il livello qualitativo delle cure e dell’accoglienza e questo è ciò che stiamo facendo. Ogni novità che stiamo apportando, conclude il Direttore D’Urso, prevede lavori di ristrutturazione o adeguamento e trasferimenti di attività, in alcuni casi definitive, in altri casi temporanee in vista della sistemazione nelle sedi definitive e soprattutto prevede un miglioramento dei servizi.”

Uno degli step più importanti di questo percorso è rappresentato dal trasferimento del Punto Prelievi, servizio delicato e di grande utilizzo da parte della comunità, la cui sede definitiva è prevista presso il centro dedicato al Baldaccio (seconda Casa della Salute di Arezzo).
In questa fase di passaggio, il Punto Prelievi viene ricollocato provvisoriamente presso i locali del 5° settore piano zero dell'ospedale San Donato, spazi lasciati liberi dal recente trasferimento del Dipartimento di Prevenzione (operativo in zona Campo Marte).
Il trasferimento del Punto Prelievi permette di liberare ulteriori ambienti sui quali a breve si aprirà il cantiere per la realizzazione della sede di lavoro della radiologia interventistica, che avrà a disposizione un nuovo angiografo oltre ai locali di supporto necessari per l'attività.
I lavori previsti avranno un costo di circa 300mila euro cui si deve aggiungere l'investimento per il nuovo avanzato Angiografo (450mila euro).
In questo caso la gara è già stata assegnata, a breve l'inizio lavori per i quali si attende l'elaborazione del progetto esecutivo da parte della ditta assegnataria. In totale, fra progettazione ed esecuzione lavori, si stima che in 6 mesi la nuova sede possa essere approntata.
Il punto prelievi, composto da cinque box, nella sua nuova localizzazione avrà la stessa organizzazione attuale, in termini di orari e giorni di apertura per prelievi, consegna campioni, urgenze e ritiro referti, ovvero:
► apertura al pubblico è dalle ore 7.30 alle 12.30
► consegna campioni dalle ore 7.30 alle 12.30
► consegna referti dalle 13.30 alle 18.00 (dal lunedì al venerdì), il sabato dalle 10.30 alle 12.20
► tossicologia dalle 7.50 alle 12.00
► attività inserimento prelievi urgenti dalle 7.30 alle 9.00 massimo 10 slot
Con questa nuova localizzazione anche il percorso di accesso viene modificato. Si potrà accedere anche con l'auto entrando nell'anello interno dell’ospedale, con ingresso dalla sbarra laterale a destra della portineria esterna al PS; giunti in prossimità del 5° settore (quello subito adiacente alla palazzina delle Malattie Infettive), gli utenti troveranno un parcheggio dedicato e poco distante l'accesso alla sala di attesa del punto prelievi.
Pertanto, pur trattandosi di una sede provvisoria, il punto prelievi avrà un percorso facilitato e una sede ampia e comodamente fruibile.