Cresce l’offerta per i pazienti: nuovi ambulatori e visite specialistiche

Nei prossimi giorni le attività chirurgiche dell’Ospedale San Donato di Arezzo potenzieranno la loro offerta grazie all’attivazione di nuovi servizi ambulatoriali.
Si tratta di una innovativa metodologia d’intervento che mette in relazione e collaborazione varie discipline così da garantire efficacia, appropriatezza e qualità nelle cure.
Da venerdì 4 febbraio al via l’ambulatorio patologia giunto/esofagogastrico. Si tratta di un ambito molto specifico relativo alle malattie quali ernia jatale, malattia del reflusso trattabili con il robot Da Vinci. L’ambulatorio avrà cadenza quindicinale.
Verrà anche attivato un ambulatorio tra Chirurgia e Gastroenterologia per malattie croniche intestinali, con un focus su malattia di Crohn e colite ulcerosa. Questo servizio avrà cadenza mensile.
Coinvolto anche l’ambito oncologico. In questo caso prevista l’attivazione di un ambulatorio per i tumori del fegato e del pancreas. Per questa delicata patologia sarà coinvolto in collegamento da remoto (e in presenza se sarà necessario) il dott. Andrea Coratti, capo dipartimento di chirurgia generale della ASL Toscana sud est, ed esperto nazionale in materia. L’ambulatorio si svolgerà tutti i lunedì.
Saranno due gli ambulatori attivati in convenzione con l’Università degli Studi di Siena:
uno di chirurgia plastica che si svolgerà due martedì al mese, ed uno di chirurgia bariatrica per il trattamento chirurgico dell'obesità, che si svolgerà due mercoledì al mese.