Nuove donazioni da Rotary, imprese, volontariato

Una comunità unita e capace di sostenersi. Anche nei momenti più difficili. Stamani nell'auditorium del San Donato c'erano le donne e gli uomini della sanità e del volontariato, quelli delle imprese e dei Rotary Club. Uniti dall'occasione delle donazioni, questa volta a pneumologia. Ma ormai costantemente insieme.
"Quello che abbiamo alle spallo è un anno molto difficile - ha commentato il Direttore generale Antonio D'Urso. Il Covid ha lasciato segni pesanti e indelebili nella vita delle persone. Per non ricordare quelle che la vita l'hanno perduta. Adesso abbiamo di fronte un complesso e lungo lavoro di ricostruzione per il quale abbiamo bisogno della comunità per la quale lavoriamo e alla quale vogliamo garantire il diritto alla salute. La nostra "macchina" gira al massimo possibile dei giri da moltissimo tempo e oggi forse più di ieri abbiamo bisogno della solidarietà e della vicinanza delle persone. Noi ci sentiamo e siamo un pezzo di questa comunità".
E altri pezzi di questa comunità erano stamani al San Donato. I Rotary Club Arezzo Est e RotarAct (Gilberto Cristofoletti, Albero Banelli e Nicola Violetti), l'Associazione Respiro Vita (Simona Tesi e Riccardo Locci), le imprese private (Giancarlo Seri di Seri Auto in rappresentanza anche di Consorzio Arezzo revisione e collaudi, Milani Srl, Gio Auto Service e Autoricambi Pa.Ro.). Con il Direttore Generale D'Urso sono intervenuti i direttori di Pneumologia, Raffaele Scala; del Dipartimento delle professioni tecnico sanitarie,della riabilitazione e della prevenzione, Daniela Cardelli e infine il Direttore della Riabilitazione funzionale di Arezzo, Emiliano Ceccherini.
I Rotary Club Arezzo Est e RotarAct, in collaborazione con le imprese hanno donato un ecografo e in collaborazione con Rotary Club Arezzo e Respiro Vita un ecografo palmare. L'Associazione Respiro Vita ha infine consegnato un dinamometro.