Ad Arezzo il nuovo centro di Pneumologia Intensiva e Orientamento Riabilitativo con centro di svezzamento dalla ventilazione meccanica 
 
Deliberata dalla Direzione della Ausl Toscana sud est la nascita di un centro interamente pubblico dedicato alla riabilitazione intensiva pneumologica che abbatte i tempi di degenza ed è vicino ai pazienti con gravi patologie respiratorie

 
Il recente ampliamento dei posti letto di UTIP nel contesto della Pneumologia di Arezzo ha aperto le porte alla definizione del nuovo centro Pneumologico di Intensivo con vocazione Riabilitativa dentro l'ospedale San Donato.

A differenza dei centri di Riabilitazione Pneumologica delle altre due aree vaste sanitarie della Toscana gia' attive, dove queste strutture sono gestite da privato accreditato, quella della Ausl sud est è completamente pubblica ed è localizzata all'interno dell'ospedale e nello specifico nel reparto specialistico che si occupa della cura e dello studio delle malattie respiratorie secondo diversi livelli di intensita' di cura, cioè la Pneumologia e  l'UTIP.

La Riabilitazione Intensiva Pneumologica si rivolge ai pazienti che hanno superato l'attacco respiratorio acuto in UTIP, ma che rimangono dipendenti in modo parziale o totale dalla ventilazione meccanica con o senza cannula tracheostomica o che devono essere dimessi a domicilio con un ventilatore meccanico.
Con questo percorso la Ausl Tse si pone all'avanguardia  secondo un percorso specialistico, coordinato dallo Pneumologo, che ha un apporccio innovativo, multidisciplinare e multi-professionale con fisioterapisti, fisiatri, infermieri OSS, il tutto  per permettere il massimo del recupero della funzione sia respiratoria che motoria di pazienti critici che altrimenti prolungherebbero la loro degenza nelle Rianimazioni o nell' UTIP.

La novita' è che, per la prima volta,  viene data al cittadino di Arezzo e dell'intera area vasta sud est, la possibilità di iniziare e completare il percorso specialistico di cura e riabilitazione in una stessa struttura specialistica, dopo una grave malattie respiratoria, prima di rientrare al proprio domicilio.
In questo modo il cittadino che presenta questa grave insufficienza resporatoria  è al centro di un percorso completo di cure pneumologiche che passa dalla fase acuta,  alla riabilitazione e si conclude con la alla dimissione.

L'avvio di questo percorso riabilitativo intensivo, ratificato da questa delibera, permetterà anche un accorciamento dei tempi di degenza ed un netto miglioramento anche per i pazienti e i loro familiari che non dovranno spostarsi fuori dal proprio territorio, inoltre la stretta collaborazione di rete tra tutte le pneumologie presenti nella Ausl Toscana sud est permetterà di ottimizzare interventi, terapie e percorsi di riabilitazione.

Per comprendere le dimensioni e l'impatto di questo percorso, è sufficiente ricordare che ogni anno l'Unità di Terapia Intensiva Polmonare (UTIP)  di Arezzo tratta, con successo, circa 300 pazienti, di questi il 15% presentano necessità di trattamento riabilitativo intensivo pneumologico.
Il recente ampliamento dei posti letto di UTIP nel contesto della Pneumologia di Arezzo ha, quindi, aperto le porte a nuovi scenari per le cure specialistiche del paziente con malattia respiratoria grave.