GROSSETO - L’esperienza grossetana per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare fa scuola a Catania

Il centro diurno “Il Mandorlo” e l’esperienza del percorso per il trattamento dei pazienti affetti da disturbi del comportamento alimentare (DCA), protagonisti di un convegno sul tema, organizzato dall’Azienda ospedaliera-universitaria di Catania.

Nei giorni scorsi, la dottoressa Valentina Culicchi, responsabile dell’ambulatorio di Obesità e nutrizione clinica dell’ospedale di Grosseto, ha illustrato nella città etnea il modello per la presa in carico e la terapia nei pazienti adulti che soffrono di disturbi da alimentazione incontrollata. In particolare l’esperienza del “One day treatment”, un percorso innovativo che, in Italia, è disponibile solo a Grosseto e a Todi, dove ha sede uno dei centri più importanti per il trattamento dei DCA.

E' un percorso multidisciplinare che coniuga aspetti medico-nutrizionali e psicologici, si svolge in gruppo con un ciclo di 10 incontri, preceduti da una valutazione specialistica effettuata dall’equipe del Centro aziendale per i DCA. Normalmente vi si accede per un problema di disturbo da alimentazione incontrollata o binge eating disorder, che risulta sempre associato ad obesità.
Questo percorso si affianca ai servizi del Centro aziendale per i DCA, in cui presta servizio un team di medici, psicologi, dietisti, che seguono i pazienti ambulatorialmente, e alla struttura semiresidenziale “Il Mandorlo”, un centro di secondo livello  realizzato e gestito dalla Asl all’ospedale Misericordia, grazie anche alla collaborazione dell’Associazione “Perle Onlus.