Il 30 settembre e il primo ottobre, si sono svolte a Grosseto le “Giornate della prevenzione oncologica”, che la Asl organizza in collaborazione con il Comitato per la vita, nell’ambito del Mercatino dei ragazzi. Questa iniziativa, infatti, è nata alcuni anni fa proprio da un’idea del Comitato che l’Azienda ha accolto e portato avanti, per favorire e diffondere la cultura della prevenzione. In questa occasione i professionisti (medici, biologi, infermieri) sono stati a disposizione dei cittadini, all’interno degli appositi stand allestiti dall’Area tecnica dell’Azienda e dall’Ufficio telecomunicazioni, per attività di informazione sulla prevenzione dei tumori, per visite mediche e servizi legati al programma regionale di screening.

Questi i numeri delle Giornate per la prevenzione oncologica

prevenzione del melanoma: i dermatologi hanno effettuato 210 visite, individuando 12 lesioni sospette da ricontrollare, 8 epiteliomi basocellulari e 17 cheratosi solari;

prevenzione dei tumori del cavo orale: gli otorinolaringoiatri hanno effettuato 22 visite del cavo orale. In 2 casi sono stati prescritti esami di approfondimento.

screening del tumore al collo dell’utero: si sono rivolte allo stand, in cui era presente anche un ginecologo, 48 donne per informazioni e consulenze sul pap test, sulla vaccinazione e sul test per la ricerca del papilloma virus (HPV);

screening del tumore del colon-retto: gli operatori del Centro screening hanno consegnato 330 kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci e hanno ritirato ritirati 235 campioni. In entrambi i casi per coloro che erano stati invitati dal programma di screening ad effettuare l’esame;

screening del tumore della mammella: sono state eseguite 72 mammografie a donne già invitate a fare l’esame nell’ambito del programma di screening;

visite senologiche: gli specialisti dell’Oncologia del Misericordia hanno effettuato 80 visite con un colloquio informativo sulla prevenzione del tumore al seno. In 5 casi sono stati richiesti approfondimenti diagnostici per noduli sospetti;

Nutrizione e corretti stili di vita: gli specialisti dell’ambulatorio della nutrizione hanno ricevuto 21 persone, cui è stato consegnato materiale informativo sulle corrette abitudini alimentari per la prevenzione delle patologie oncologiche. In alcuni casi sono state fornite informazioni e spiegazioni a che richiedeva la giusta dieta per specifiche patologie.