Inaugurato questa mattina l'ambulatorio "Fertilità consapevole" che fa riferimento al centro PMA di Cortona MONTEVARCHI - Nasce oggi a Montevarchi, per la festa della mamma, l'ambulatorio "Fertilità consapevole". Inaugurato questa mattina alla Gruccia, è in grado di dare risposte concrete a quelle coppie che cercano unagravidanza da almeno un anno senza riuscirci.

E' questa la scommessa della Regione Toscana e della AslToscana sud est: prevenire l'infertilità e preservare la fertilità.

Il centro del Valdarno va ad Aumentare gli ambulatori di "Fertilità consapevole" nel territorio che lavorano in rete con il centro PMA di Cortona, prima realtà nazionale pubblica. Questo assicura alla popolazione uniformità di prestazioni, servizi di qualità e la riduzione delle liste d'attesa.
Iil direttore della PMA di Cortona, Luca Mencaglia  si avvale di una equipe di professionisti qualiil ginecologo, il biologo, lo psicologo e l'andrologo, prendono in cura lacoppia nel suo luogo di residenza e per tutto il percorso diagnostico terapeutico. Sarà infatti il ginecologo, dopo aver fatto la diagnosi, a spostarsi con i propri pazienti al centro di Cortona per effettuare ilprelevamento degli ovociti (pick up), il biologo effettuerà la fecondazioneassistita. Nel 2016 sono stati effettuati 264 prelievi. Quest'anno si registraun incremento del 20%".

Le coppie occidentali, negli ultimi decenni, hanno posticipato progressivamente la decisione di avere un figlio e questa è una delle cause di infertilità. La fertilità femminile, infatti, è al suo picco trai 23 e 31 anni. La possibilità di avere una gravidanza si riduce del 3%all'anno dai 31 ai 34 anni e dell'8% a 39 anni. Sono quindi fondamentali la consapevolezza della propria fertilità, una diagnosi precoce e un accessoveloce ai servizi di procreazione medicalmente assistita per aumentare lepossibilità di avere figli.

L'ambulatorio, che si trova al secondo piano dell'ospedale La Gruccia, può essere contattato surichiesta del medico di famiglia o direttamente dall'utente tramite il numero 0559106692. La coppia sarà accompagnata in tutte le fasi del percorsodiagnostico-terapeutico dell'infertilità.

All'inaugurazione erano presenti anche Silvia Nacci della Regione Toscana e Maurizio Viligiardi presidente della conferenza dei sindaci del Valdarno e Massimo Gialli direttore del presidio ospedaliero.