Tutti i cittadini, ad eccezione di quelli esenti, sono tenuti a partecipare alla spesa del Servizio sanitario attraverso il pagamento di un ticket. Per legge regionale il ticket per la compartecipazione alla spesa sanitaria va pagato prima dell'effettuazione della prestazione.
Il ticket in Pronto Soccorso  è dovuto per i codici di priorità bianco o azzurro. In questi casi è previsto il pagamento di un ticket di € 25, oltre eventuali ticket per esami di controllo svolti durante l'accesso, fino ad un importo massimo di € 50.
Il ticket sulla specialistica ambulatoriale prevede un importo massimo per ricetta di 38 euro, al quale si somma, se dovuto, il cosiddetto ticket  aggiuntivo, modulato  sulla base della fascia economica di appartenenza dell'assistito.
Il ticket sui farmaci è differenziato sulla base della fascia economica di appartenenza dell'assistito.

Modulazione dell'importo del ticket aggiuntivo per fasce economiche

La modulazione per il ticket sui farmaci e per il ticket aggiuntivo sulla specialistica ambulatoriale è fatta sulla base di 4 fasce economiche differenziate, proporzionate al reddito familiare fiscale o, in alternativa, all'indicatore ISEE se posseduto.

Fasce economiche
reddito familiare fiscale ER o ISEE
Codice per fasce di reddito ER
valido fino al 31 marzo di ogni anno
Codice per fasce indicatore ISEE (EI)
valido fino alla scadenza dell'indicatore ISEE
€ 0 - € 36.151,98 ERA EIA
€ 36.151,99 - € 70.000 ERB EIB
€ 70.001 - € 100.000 ERC EIC
oltre € 100.000 ASSENTE EID

Se i parametri sono entrambi disponibili (ISEE e reddito), prevale quello più vantaggioso per l'assistito.
La fascia economica di appartenenza è estratta da una banca dati regionale contenente i dati forniti annualmente dall'Agenzia delle Entrate e dall'INPS, sulla base delle dichiarazioni dei redditi dell'anno precedente (quindi relative ai redditi di due anni prima) e degli indicatori ISEE in corso di validità.

È opportuno verificare annualmente la fascia economica attribuita nella banca dati:

  • se non è presente nessun codice, il ticket è dovuto per il suo importo massimo
  • per i soggetti che abbiano un reddito superiore a €100.000 non è visualizzato alcun codice di fascia, perché il ticket è dovuto per il suo importo massimo
  • per redditi inferiori a 100.000 € - se il codice è sbagliato o non è presente, il cittadino può fare un'autocertificazione per evitare di pagare un importo errato

Le attestazioni riferite al reddito – ERA, ERB, ERC - hanno validità fino al 31/3 di ogni anno.
Le attestazioni relative all'ISEE – EIA, EIB, EIC, EID - hanno validità fino alla scadenza dell'Indicatore ISEE stesso.

La banca dati delle posizioni reddituali non include:

  • coloro che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi per l'anno di riferimento (es. perché in possesso del solo CUD)
  • nati nell'anno fiscale successivo

In entrambi i casi deve essere fatta l'autocertificazione.

La verifica della fascia economica attribuita e l'eventuale autocertificazione correttiva sono importanti perché con la ricetta elettronica il codice per il pagamento del ticket viene automaticamente riportato sulla prescrizione e non può essere autocertificato al momento della prestazione specialistica o dell'acquisto del farmaco.
La verifica e l'eventuale autocertificazione devono essere fatte prima della compilazione della prescrizione sanitaria da parte del proprio medico.
Per informazioni dettagliate:
ambito territoriale aretino
ambito territoriale grossetano
ambito territoriale senese