Collaborazione importante tra la radiologia di Nottola e l’Associazione “Io sempre donna”: una giornata di Screening mammografico gratuito alle donne sotto i 45 anni

Il mese di ottobre è il mese della prevenzione oncologica. Nell’ambito delle varie iniziative, da anni, la radiologia dell’ospedale di Nottola e l’Associazione Io sempre donna , la onlus che opera nel territorio della Valdichiana Senese e che nasce a Chianciano, dedicano una giornata per la prevenzione al seno alle donne al di sotto dei 45 anni di età offrendo uno screening mammografico gratuito.

Le giovani donne che sono interessate possono prenotarsi allo 0578 713510 fino ad esaurimento posti. La giornata sarà quella del 20 ottobre.

Ogni anno l’iniziativa ha, infatti, il tutto esaurito dei posti disponibili, segno che nel tempo, l’importante lavoro dell’Associazione e degli operatori sanitari della Usl territoriale, impegnati per una corretta prevenzione del tumore al seno, ha funzionato portando le giovani donne ad una maggiore sensibilità rispetto alla propria salute.

Un dato questo confermato anche dal trend nazionale sulla prevenzione. La stessa Regione Toscana ha recentemente deciso di allargare la fascia di età accogliendo le donne dai 45 ai 74 anni . Questa iniziativa si realizzerà gradualmente in un periodo di circa 5 anni. Alle donne di età inferiore ai 50 anni viene offerta la mammografia annuale, a quelle di età superiore il controllo è garantito ogni 2 anni.

Già da anni, infatti, lo screening mammografico riguarda tutte le donne toscane dai 50 ai 69 anni, con un programma che prevede una chiamata a cadenza biennale.

Per l’ambito provinciale di Siena, nel 2016 le donne convocate per la mammografia dalla Usl col progetto di prevenzione, che sono quelle di età compresa fra i 50 e 69 anni con cadenza biennale - sono state 18.652 su una popolazione target di 37.846. All’appuntamento si sono presentate 10.713, con una percentuale di adesione corretta del 60%. Gli inviti, quelli che hanno interessato donne che per la prima volta sono state chiamate, sono stati 2.379, a cui hanno risposto il 45% delle donne.

Dati, questi, che confermano il trend positivo della crescente sensibilizzazione.