SIENA - "Nascere e crescere nell'area vasta Sud Est": il punto sulla vulnerabilità dei migranti

Un esame che parte dal Dossier statistico nazionale sull'immigrazione per approdare alle problematiche degli immigrati sul territorio della Usl Sud Est, quello fatto oggi -18 dicembre- nella giornata di studio che si è tenuta nella sala delle Lupe del palazzo comunale di Siena e che ha visto interventi di assoluto rilievo nazionale e un confronto tra gli addetti ai lavori a livello locale.
Gli interventi hanno previsto anche un focus sui bambini immigrati e l'apprendimento, tema che richiede una forte collaborazione tra i servizi della neuropsichiatria infantile della Usl e la scuola, sia perché non è sempre facile distinguere bisogni educativi da bisogni sanitari in bambini bilingue, sia perchè laddove il bisogno sanitario fosse presente questo deve essere trattato in stretta sinergia con la scuola.
L'incontro di oggi è stato uno dei vari momenti di analisi partiti nella Usl Sud Est, che ha stretto attorno al tavolo le istituzioni locali, Comune, Prefettura, Università e Scuola per tessere la rete di collaborazione volta a mettere in atto azioni efficaci rispetto ai problemi.
D'altronde le persone straniere residenti nel territorio dell'area vasta sudest rappresentano circa il 10,6% della popolazione. Un segmento numeroso, eterogeneo, con alcune caratteristiche peculiari come la fragilità per fattori culturali, sociali ed economici che necessitano di una risposta congiunta di tutela e promozione della salute tenendo conto dei diversi bisogni e delle diverse situazioni soggettive.

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