Una rete fra istituzioni, aziende, volontariato e cooperative del territorio senese per creare percorsi efficaci di accompagnamento al lavoro e di inclusione sociale delle persone disabili. Questo, in sintesi, il Progetto ASSIST (Azioni di Sistema in area Sene¬se per l’Inserimento al lavoro e l’Inclusione di sog¬geTti vulnerabili), finanziato dal Fondo Sociale Europeo- POR 2014-2020, i cui risultati sono stati presentati oggi dal Presidente della Società della Salute Senese Giuseppe Gugliotti, in un incontro pubblico presso l’Auditorium della Banca CRAS a Sovicille alla presenza di tutti i soggetti coinvolti.

Il progetto, sviluppato nel biennio 2017/2018, è il risultato della partnership fra 5 enti pubblici (SdS Senese- ente capofila -, Comune di Siena, Provincia di Siena, USL Toscana sud est, Università degli Studi di Siena) e 9 soggetti privati (Fondazione MPS, Agenzie formative METRICA e Nuovi Orizzonti, Centro Studi Pluriversum, Consorzio Arché, Consorzio sociale Toscana sud Arsicoop, ANPAS toscana, Associazione Siena Soccorso, Associazione sportiva Le Bollicine), che insieme hanno creato un originale e coordinato sistema di azioni rivolte sia alle persone disabili -per rafforzarne le competenze lavorative- sia al potenziamento delle capacità di inclusione sociale e lavorativa del sistema territoriale.

Ciò che più colpisce di questo intervento, che ha tutte le carte in regola per diventare un vero e proprio modello, è non solo il numero di persone disabili che ne hanno beneficiato - ben 54, fra cui un gruppo di ragazzi appena usciti dal percorso scolastico – ma anche l’ampia adesione di tante realtà produttive del nostro territorio. Fra esercizi commerciali pubblici e privati, Scuole, Cooperative, Enti pubblici, Fondazioni e Associazioni di volontariato, sono infatti 41 i soggetti che hanno avuto la lungimiranza di aprire le porte alla solidarietà e che in virtù di tale impegno hanno ricevuto oggi uno speciale “Riconoscimento etico” da parte della SdS Senese.
Nel complesso, i 54 partecipanti hanno effettuato - da gennaio ad ottobre 2018 - oltre 36mila ore di stage nelle aziende ricevendo una indennità di frequenza di 128.520 euro, per una media di oltre 2300 euro a persona. Grazie ai moduli formativi previsti nel progetto ASSIST, sono stati consegnati ai partecipanti ben 97 attestati di formazione obbligatoria riconosciuti dalla Regione Toscana (salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, addetto al pronto soccorso in aziende del gruppo B e C, addetto ad attività alimentari semplici HACCP).

I brillanti risultati conseguiti dal progetto ASSIST sono stati possibili anche grazie all’estrema accuratezza e professionalità con cui sono state progettate e realizzate tutte le fasi precedenti e successive all’inserimento nel mondo del lavoro. I servizi socio-sanitari hanno dapprima individuato, su 70 soggetti esaminati, le 54 persone (in carico ai servizi sociali, non occupate e in condizioni di disabilità o certificate per bisogni di salute mentale) che avevano le caratteristiche per affrontare il percorso, valutando successivamente - con l’apporto scientifico di ricercatori dell’Università di Siena - l’indice di occupabilità di ognuno di essi in base ai criteri ICF (certificati dall’OMS). Sono state quindi predisposte azioni di orientamento, una progettazione personalizzata, la formazione prima dell’inserimento in azienda e la strutturazione di in portafoglio di competenze certificate spendibili nel mondo del lavoro a fine progetto.
Sul fronte della ricerca delle aziende ospitanti, i Consorzi di cooperative partner del progetto hanno svolto un proficuo lavoro di scouting che ha portato a selezionare 41 aziende del nostro territorio. Le caratteristiche del lavoro offerto sono poi state incrociate (matching) con i profili professionali delle persone, in modo da trovare ad ognuno la collocazione più idonea sulla base della valutazione del livello di occupabilità. Una volta inseriti nel mondo del lavoro, i ragazzi e le aziende che li hanno accolti hanno potuto beneficiare di una costante azione di monitoraggio e supporto da parte delle cooperative sociali del partenariato, con lo scopo di facilitare l’inclusione in azienda. Anpas Toscana e Siena Soccorso hanno inoltre garantito il trasporto sociale dei giovani inseriti nel progetto, oltre a mettere a disposizione le loro sedi per le attività collegate.