Sfiora i 700 mila euro il finanziamento riconosciuto dal Governo alla Asl Toscana sud est per il progetto relativo alla ex chiesa di San Francesco, che si trova nel complesso dell’ospedale di Montalcino. La struttura, insieme al chiostro, necessita di interventi di consolidamento e restauro e poi potrà essere riaperta al pubblico come ambiente polifunzionale per esposizioni, convegni, mostre e attività di socializzazione.
Il finanziamento è stato ottenuto grazie all’iniziativa governativa “Bellezz@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”, a cui l’Asl Toscana sud est ha partecipato con propri progetti. I 150 milioni di euro stanziati a livello nazionale sono stati assegnati in base alle indicazioni dei cittadini. Ben 8000 i luoghi segnalati: un’apposita commissione ne ha selezionati 273, tra i quali anche le ex chiesa di San Francesco.
Nello specifico, il progetto prevede il restauro della chiesa e del chiostro, con il consolidamento strutturale di alcune volte, la manutenzione della copertura per eliminare le infiltrazioni, il restauro conservativo dell'interno della chiesa (pavimentazione, intonaci), il restauro del chiostro (consolidamento intonaci, restauro pavimentazione originale in pietra).
I tempi di realizzazione superano i due anni, tra progettazione, fasi autorizzative, procedure di affidamento e lavori. La ex Chiesa di San Francesco è da tempo sconsacrata.
“Il complesso immobiliare, compresa la chiesa, è stato dichiarato dal MIBACT di interesse culturale - commenta Enrico Desideri, direttore generale della Asl Toscana sud est - L'intervento previsto dal progetto si configura come il completamento naturale della riqualificazione del Presidio Ospedaliero di Montalcino, un complesso di prestigio dal punto di vista storico e funzionale”.
“Siamo molto soddisfatti per il finanziamento ottenuto, che consente un passo fondamentale verso la riqualificazione complessiva di tutto il presidio - commenta il sindaco Silvio Franceschelli – La chiesa di San Francesco è la più importante del nostro territorio, perché contiene gli affreschi di Vincenzo Tamagni. Diventerà un luogo dedicato alla cultura, il cui utilizzo sarà concordato con la Asl Toscana sud est attraverso apposito protocollo. Grazie ai tecnici della Azienda Sanitaria che hanno consentito, con il progetto, di ricevere questo importante finanziamento”.