Un ciclo di incontri a cadenza mensile dedicato ai neogenitori per condividere la propria esperienza e ricevere supporto, consigli e informazioni da personale qualificato è stato organizzato dalle mamme peer counsellor di “Non solo latte” in collaborazione con l’Ausl Toscana sud est e in particolare con i professionisti dell’ospedale di Nottola.
Il primo appuntamento “Diventare genitori: aspettative e realtà” si terrà lunedì 13 maggio, dalle ore 15, nell’Auditorium dell’ospedale di Nottola. Saranno presenti: pediatri, ostetriche, infermiere e mamme peer counsellor in allattamento.

“Sarà per noi un momento di ascolto del fabbisogno dei genitori nella fase del post partum perché vogliamo prenderci cura delle famiglie anche dopo la nascita dei loro bambini - ha dichiarato Flavio Civitelli, direttore del dipartimento materno infantile dell’Ausl Toscana sud est -. La nostra azienda è sempre stata in prima linea nella promozione della salute di mamme e bambini in tutti i punti nascita dei territori di Siena, Arezzo e Grosseto, anche attraverso la pratica dell'allattamento materno, tanto che sposare il progetto Unicef ‘Ospedali & Comunità Amici dei bambini e delle bambine’ è stato per noi del tutto naturale. I veri protagonisti sono i genitori e noi li sosteniamo nelle scelte per l’alimentazione e la cura dei propri bambini. Questo ci richiede un lavoro immenso, ma lo facciamo con passione”.

L’ospedale di Nottola, così come quello Alta Valdelsa di Campostaggia, è da anni certificato “Amico dei Bambini” secondo il modello OMS/Unicef. Tutto il personale dell’ospedale è formato secondo i requisiti Unicef. Operatori dedicati sono inoltre iscritti nelle liste dei formatori ufficiali della Regione Toscana.
Mamme volontarie, formate da personale dell’ospedale, affiancano gli operatori nella costruzione di una rete che cresce ogni giorno di più a testimonianza di quanto siano parte integrante di una progettualità di valenza sociale ancor prima che sanitaria.
Il ciclo di incontri, che sarà inaugurato il prossimo sabato 13 maggio, è patrocinato dall’azienda pubblica di servizi alla persona “Istituto Maria Redditi Alta Valdichiana senese”, con il contributo delle farmacie comunali di Sinalunga: altri soggetti, questi, di una comunità pronta a mobilitarsi a sostegno delle famiglie.