La precisazione della Asl Toscana sud est sul tema degli organici. Dal 2015 infermieri e Oss sono aumentati

AREZZO – Nessuna contrapposizione ma l’impegno comune per raggiungere lo stesso obiettivo: avere personale competente e numericamente adeguato a garantire servizi di qualità al cittadino.

E’ quanto sottolinea la Asl Toscana sud est all’indomani di alcune polemiche sugli organici in sanità provenienti da ambienti sindacali e dalla stampa.

C’è grande attenzione alla programmazione, come dimostrato dai prossimi ingressi in Azienda: entro aprile, si registrano 86 nuove assunzioni, in Area Vasta, tra infermieri, OSS, ostetriche e tecnici sanitari (28 Arezzo, 24 Siena e 34 Grosseto). E’ previsto poi l’ingresso di nuovi medici, con la richiesta presentata ad Estar di anestesisti, radiologi e medici di Medicina Interna, ginecologi, fisiatri e farmacisti.

Rispetto alla fine del 2015, gli infermieri e gli OSS sono aumentati, rispettivamente di 46 e 32 unità. La Asl Toscana sud est non solo non intende diminuire il personale ma è fortemente impegnata a mantenere i livelli occupazionali, potenziando laddove ce ne sia necessità, ma sempre rispettando quanto previsto dalla legge. Questo, nell’interesse condiviso con i sindacati, di tutelare sia i lavoratori che i pazienti.