Partito il teleconsulto a Orbetello per abbattere le distanze.Sono 4 i bambini che nelle scorse notti hanno potuto usufruire della tecnica del teleconsulto appena avviata presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Orbetello.

Il servizio è possibile grazie a una strumentazione che attraverso la connessione internet e una fotocamera ad alta definizione consente agli specialisti di Grosseto di mettersi in contatto visivo e audio in tempo reale con quelli sul posto. Ciò rende possibile eseguire, ai fini di un’ulteriore valutazione, una vera e propria visita e in accordo con i medici presenti, considerare in maniera ancora più puntuale le condizioni e la diagnosi del paziente. Incredibili le potenzialità tecnologiche dello strumento che permette ai professionisti in collegamento, oltre alla valutazione visiva, anche da molto vicino con scansione millimetrica delle parti interessate, di auscultare l’apparato cardio-polmonare del paziente con un fonendoscopio collegato al macchinario con delle cuffie.

La nuova tecnica è partita al pronto soccorso per i codici minori (bianchi e verdi). Il pediatra e l’infermiere reperibili potranno contare su questo servizio aggiuntivo. L’intento della Azienda è quello di estendere gradualmente il teleconsulto ad altre specialistiche.

“Il teleconsulto è un servizio innovativo che dimostra come la tecnologia ci venga incontro nel dare risposte di salute sempre più complete ed efficaci ai pazienti. – spiega Giovanni Moschini, direttore Pronto Soccorso dell’ospedale di Orbetello - Rappresenta un valore aggiunto in termini di sicurezza e qualità della diagnosi e successive indicazioni cliniche, che va a sommarsi al servizio del pediatra reperibile in un’ottica di integrazione delle competenze dei professionisti di Orbetello e Grosseto. I bambini arrivati in Pronto Soccorso visitati con questa nuova procedura presentavano disturbi all’apparato grastrointestinale, respiratorio e una lieve trauma da caduta e devo dire che abbiamo potuto verificare nella pratica la reale utilità di poter stare in contatto diretto con gli altri specialisti. Da ora in poi i piccoli pazienti del Pronto Soccorso saranno presi in cura sfruttando anche il teleconsulto come ulteriore garanzia”.