Dopo l'incontro con i sindaci della Colline dell'Albegna, la visita nella sanità maremmana dell'assessore regionale al Diritto alla Salute Stefania Saccardi è proseguita all'ospedale Misericordia di Grosseto, dove insieme al direttore sanitario Asl Toscana sud est, Simona Dei, al direttore del presidio ospedaliero grossetano, Daniele Lenzi e ai professionisti Asl, ha visitato il nuovo edificio presentando ai sindaci della zona Colline Metallifere, Grosseto e Amiata grossetana e ai giornalisti, intervenuti per la conferenza stampa, l’organizzazione della struttura e i servizi che saranno attivati, in vista della futura inaugurazione ufficiale.

“50 milioni sono stati investiti in questa nuova struttura – spiega Saccardi – cifra che rende bene la rilevanza che questa zona riveste per il sistema sanitario anche a livello regionale. Al momento attuale l’edificio è pronto e sta per essere allestito con arredamenti e predisposte le prime sale operatorie che saranno poi concluse per realizzare il polo chirurgico con 8 sale operatorie e una sala gessi. Qui ci sarà anche la Cardiologia, le terapie intensive e tre sale angiografiche. Le degenze chirurgiche saranno organizzate su due piani dello stabile per un totale di 120 posti letto di degenza ordinaria più 24 di Terapia Intensiva. Previste postazioni dedicate al risveglio sicuro (Recovery Room) post operatorio con 4 posti letto, fino a 12 ore di degenza. Infine anche la robotica sarà trasferita in due nuove sale e completata alla fine di ottobre. Contiamo di poter essere operativi nei primi giorni del 2019. Si tratta di un importante investimento in una struttura altamente funzionale che potenzierà non solo la sanità grossetana, ma sarà a vantaggio di tutta l’Area vasta sud est nell’ottica delle rete ospedaliera che interessa ogni zona dell’azienda. Soltanto facendo Rete, ragionando insieme alle istituzioni secondo un concetto appunto di condivisione e scambio di risorse sull'intero territorio aziendale, potremo ottenere i risultati auspicati”.
Nell’incontro con i sindaci del territorio sono stati presi in considerazioni aspetti più strettamente territoriali in relazione all’organizzazione del sistema Emergenza-Urgenza e ai distretti sanitari di zona.

La Rete Emergenza – Urgenza della Asl Toscana sud est negli ultimi tempi è stata decisamente rafforzata con interventi a livello organizzativo.
Di una settimana fa l'inaugurazione dell’automedica con a bordo medico e infermiere a supporto degli interventi sulla zona di Orbetello e dintorni. Partirà da Grosseto invece la novità, annunciata ieri ai sindaci, di dotare, dalla fine di luglio, i mezzi di soccorso di un tablet: 25 dispositivi saranno in dotazione alle ambulanze, a disposizione di medici e infermieri con l’obiettivo principale di rendere ancora più veloce l’arrivo del mezzo e snellire le procedure informative sul paziente. Nella fase di sperimentazione che partirà a breve quindi, il principale vantaggio dell’introduzione dei tablet sarà la geolocalizzazione dei mezzi di soccorso:grazie al sistema gps (Sistema di posizionamento globale) il tablet funziona anche da navigatore permettendo alla Centrale operativa 118 di sapere sempre dove si trova l’ambulanza, monitorandone il tragitto e all’autista del mezzo di avere subito a disposizione l’itinerario esatto da percorrere per raggiungere il luogo indicato.

L’assessore Saccardi ha dichiarato di voler potenziare e mettere in sicurezza il Punto di Primo Soccorso di Follonica dove l’infermiere, adesso in servizio in vista dell’aumento delle emergenze in estate, resterà operativo anche dopo il 15 settembre. Attenzione quindi anche ai centri più piccoli, tra cui anche il distretto sanitario di Paganico per il quale la Saccardi ha indicato al direttore di zona Colline Metallifere, Grosseto e Amiata grossetana, Fabrizio Boldrini, di valutarne lo stato e predisporre eventuali interventi da mettere in conto.