GROSSETO - Equiparazione stipendi per i direttori di Uoc e Uosd

Da ottobre buste paga omogenee per i direttori di struttura complessa e semplice dipartimentale
La delibera dà seguito all’accordo sindacale dello scorso giugno, per l’equiparazione del trattamento economico
Sarà esecutiva dai prossimi giorni la delibera della Direzione aziendale che rende omogeneo il trattamento economico dei dirigenti medici e veterinari, per le strutture complesse e semplici dipartimentali, in tutta la Asl sud est. Da ottobre, quindi, in busta paga ci saranno le indennità di posizione ricalcolate secondo criteri uniformi, là dove, prima dell’unificazione delle tre Aziende, erano quantificati diversamente in base all’autonomia organizzativa e ai contratti integrativi di ciascuna Asl.
Questo risultato è il frutto di un lungo lavoro di concertazione e confronto con i sindacati, al termine del quale, il 30 giugno scorso, è stato individuato un sistema unico e parametri omogenei per stabilire la graduazione. Sono stati, infatti, “pesati” tutti gli incarichi di struttura (complessa e semplice dipartimentale) per calcolare l’indennità, tenendo conto, come previsto dalla normativa contrattuale, anche dei livelli di complessità, di autonomia e responsabilità, connessi all’incarico.
"Questa delibera – commenta il direttore generale Enrico Desideri - chiude ogni sperequazione emersa nella fusione delle tre ex Aziende e rende omogenei gli stipendi del personale medico e veterinario. Una situazione che aveva creato alcuni malumori soprattutto a Grosseto, dove la contrattazione aziendale aveva previsto in precedenza indennità di posizione più basse rispetto a Siena e ad Arezzo. Ci eravamo impegnati a risolvere questo problema, abbiamo potuto contare sulla collaborazione dei sindacati e abbiamo raggiunto un accordo vantaggioso per gli ex dipendenti della Asl di Grosseto, che non incide, viceversa, sulle buste paga di quelli di Siena e Arezzo. Del resto, fin dall’inizio del percorso di fusione ci siamo impegnati da subito per gli aspetti che riguardano il personale, il vero motore dell’Azienda”.
Il processo di uniformazione, intanto, si avvia a conclusione anche in altri ambiti: nell’assetto delle strutture semplici, nell’inquadramento degli incarichi professionali in essere, avvenuto con la mensilità di settembre, e nella valutazione di eventuali nuove posizioni.