Sarà operativo, da lunedì 5 novembre, il team medico-infermieristico per la gestione dei cittadini che ricorrono alle prestazioni di Pronto Soccorso per casi a bassa complessità, con il compito di ottimizzarne la presa in carico, il trattamento e la dimissione.

In coerenza con la riforma dei Pronto Soccorso, sancita con la delibera regionale 806/2017, e in relazione all'esigenza di fornire agli utenti servizi qualitativamente migliori e in grado di erogare prestazioni sempre più appropriate, la direzione del Pronto Soccorso d’intesa con la direzione Aziendale Asl Toscana sud est, ha predisposto una modifica nella fase di risposta alla domanda di prestazioni di urgenza minore, quindi differibili, attualmente codificate al momento del triage come codici bianchi o azzurri.

L’équipe medico-infermieristica si occuperà di questi pazienti nella fascia diurna, con orario definito dalle 10 alle 20.30 e all'interno del team sarà sempre presente un medico dedicato, accompagnato, in una buona percentuale dei turni, da un infermiere, anch'egli dedicato e in grado di esercitare il “see and treat”, cioè di gestire in maniera autonoma una serie di patologie minori, prendendo in cura i pazienti nella fase di valutazione e trattamento. In tal modo si migliora il livello di soddisfazione del paziente, permettendogli di tornare a casa in tempi più rapidi. Nelle fasce orarie escluse dall'attivazione del team speciale, i pazienti a bassa intensità rimangono ovviamente a carico dei medici dedicati alla complessità intermedia o comunque ai sanitari presenti, “Auspico che l’innovazione organizzativa che si definisce al Pronto Soccorso con questa procedura rappresenti una soluzione migliorativa rispetto ai bisogni dei cittadini del nostro territorio, a cui offriamo sempre una risposta di cura anche nei casi di urgenze minori - dichiara il dottor Mauro Breggia - L’introduzione della figura dell’infermiere con competenza autonoma nella gestione della bassa complessità rappresenta un ulteriore passo avanti verso una dimensione multiprofessionale nel trattamento delle urgenze minori. Confido nella capacità degli cittadini di fare ricorso in modo corretto al servizio e ribadisco la piena collaborazione con i medici di medicina generale”.

“Il Pronto Soccorso del Misericordia con questa nuova organizzazione potrà velocizzare anche i percorsi di cura delle persone con problemi meno gravi, ma ugualmente pesanti per chi li vive, attraverso un lavoro di équipe armonico e integrato, valorizzando le competenze di infermieri e medici che ringrazio per l’impegno e l’umanità con cui arricchiscono la
loro professionalità”, dichiara Simona Dei, direttore sanitario Asl Toscana sud est.