GROSSETO - All’ospedale cinque incontri dedicati alla salute delle donne e dei bambini

Al via domani, venerdì 28 aprile, un ciclo di cinque incontri sui temi della salute delle donne e dei bambini, relativamente agli aspetti ostetrico-ginecologici, neonatali e pediatrici.

Organizzati dall’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Grosseto, diretta dal dottor Fabrizio Signore, gli incontri sono rivolti a tutto personale sanitario della Asl sud est e saranno tenuti da esperti provenienti da prestigiose realtà nazionali.

Si terranno tutti alla sala Pegaso, alla palazzina del 118, dalle 10 alle 14, da domani 28 aprile, fino al 27 ottobre.

La prima “conference” è tenuta dal professor Stefano Greggi, direttore della Ginecologia oncologica dell’Istituto nazionale tumori IRCCS – Fondazione Pascale di Napoli, sul tema “fattori prognostici e attualità nel trattamento delle neoplasie ginecologice”.

L’incontro sarà aperto dal direttore della Rete ospedaliera aziendale, Daniela Matarrese, che porta i saluti della Direzione aziendale.

A seguire, venerdì 26 maggio, è in programma l’incontro sul tema “Patologie fetali di interesse chirurgico: mito e realtà”, a cura del dottor Vito Briganti, direttore della Chirurgia pediatrica dell’ospedale San Camillo-Forlanini di Roma.

Venerdì 16 giugno, la dottoressa Melania Manco, medico dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, tratterà il tema “Dalla ricerca alla pratica clinica. Alimentazione, infiammazione e rischio metabolico in gravidanza”.

Il 29 settembre, è la volta dell’incontro sul tema “La composizione del microbiota neonatale nella prime fasi di età: parto, allattamento e terapie antibiotiche ne condizionano le future caratteristiche?”, a cura della dottoressa Lorenza Putignani, direttore del Laboratorio di Microbiologia dell’ospedale Bambino Gesù.

Infine, a chiudere il ciclo di lezioni, la professoressa Paola Grammatico, direttore della Genetica del san Camillo-Forlanini e docente di Genetica all’Università La sapienza di Roma, sul tema “Nuovi sviluppi della diagnostica prenatale: implicazioni cliniche, limiti attuali e prospettive future”.