Prevenzione, controllo e vigilanza anche nei fine settimana

AREZZO – Fino all’ultima domenica di ottobre, il Dipartimento della Prevenzione ed il Dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie della Riabilitazione e della Prevenzione della Asl Toscana sud est garantiranno attività di prevenzione, controllo e vigilanza anche nei fine settimana con uno specifico programma.

Il progetto, realizzato grazie ad un accordo con le Organizzazioni Sindacali del comparto, prevede che i tecnici svolgano attività a tutela della salute pubblica, della sicurezza alimentare  e della sicurezza dei lavoratori in contesti che si svolgono esclusivamente, o prevalentemente, il sabato e la domenica, o che in questi giorni presentino un maggiore rischio.

Le attività in programma riguarderanno le manifestazioni pubbliche, le sagre e le feste paesane, insieme alle piscine estive, al controllo negli stabilimenti balneari, ai panifici e alle pasticcerie. Non va dimenticato che feste e sagre, con una importante funzione socio-culturale, di aggregazione e di mantenimento delle tradizioni, possono essere motivo di rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, dei volontari e/o della popolazione, se non venissero messe in pratica idonee misure.

“Il nostro Dipartimento - spiega il Direttore della Prevenzione Maurizio Spagnesi - prosegue con l’impegno di essere sempre più presente sul territorio, facendo fronte ai bisogni di  prevenzione e sicurezza dei lavoratori e della popolazione generale, anche e nonostante un ambito così vasto come quello della Asl Toscana sud est”.

“In questo progetto i tecnici della Prevenzione - sottolinea il Direttore del Dipartimento tecnico sanitario della riabilitazione e della prevenzione, Daniela Cardelli – si impegnano anche ad informare le associazioni di volontariato e le aziende per innalzare la cultura della prevenzione. Per questo, sono state informate le amministrazioni comunali che potranno così organizzare incontri informativi con il mondo del volontariato del loro territorio. Noi abbiamo dato la piena disponibilità alla partecipazione”.