AREZZO - Vaccini, un ponte tra scuola e Asl

Un convegno partecipato al San Donato, che ha messo a confronto istituzioni e genitori. Attivata una mail per chi vuol porre domande

AREZZO – Si è svolto ieri il convegno “Obbligo vaccinale: la salute al riparo dalla disinformazione”. Pensato e organizzato dalla Asl Toscana sud est, assieme alla Commissione Igiene e Sanità del Senato e l’Ufficio scolastico provinciale, ha visto la partecipazione di molti genitori e insegnanti che hanno potuto fare le proprie domande ai professionisti.

La senatrice Donella Mattesini ha illustrato la legge che verrà approvata oggi. Saranno 10 vaccini obbligatori, ma 4 di questi diverranno di nuovo facoltativi fra 3 anni se verrà raggiunta l’immunità di gregge. Intanto sono state dimezzate le sanzioni per chi non vaccina e nessuna segnalazione verrà fatta al Tribunale dei Minori. “Manca una cultura vaccinale - ha affermato la Mattesini - e per questo dobbiamo fare informazione e formazione. Allo stesso tempo abbiamo rafforzato la farmacovigilanza per le segnalazioni degli eventi avversi da vaccino”.

Una testimonianza vera, che ha toccato il cuore dei presenti, è quella di Tommaso Nistri, giovane fiorentino rimasto senza arti in seguito alla meningite: “Non so dove ho preso la meningite, è accaduto - ha detto Tommaso - e dopo 20 giorni in coma e 3 mesi in ospedale ho dovuto iniziare una nuova vita, imparando di nuovo a parlare, a camminare, a vivere senza mollare mai”.

Un gruppo dei genitori della Vallesanta, nel comune di Chiusi della Verna, erano presenti per manifestare ancora una volta il loro “No all’obbligo dei vaccini”: sono stati ascoltati e i professionisti hanno iniziato a rispondere alle tante domande. Le risposte verranno inviate anche per mail.

Alessandra Bagnoli (responsabile Reti vaccini Asl Toscana sud est), Danilo Tacconi (direttore malattie infettive ospedale San Donato), Marco Martini (direttore Pediatria), Ugo Pancani (segretario provinciale Pediatri di libera scelta) e Teresa Maurello (direttore Igiene e Sanità Pubblica) sono ancora disponibili a rispondere alle domande che verranno inviate alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .