L’Asl Toscana sud est e i sindacati condividono alcune misure per rafforzare il San Donato

AREZZO – Un obiettivo condiviso dalla Direzione della Asl Toscana sud est e da Cgil, Cisl e Uil: individuare azioni di miglioramento per risolvere le problematiche che negli ultimi mesi hanno riguardato il pronto soccorso dell’ospedale San Donato di Arezzo. Con queste intenzioni, nei giorni scorsi le parti si sono riunite ed hanno individuato una serie di impegni, condivisi, che vanno a dare risposte concrete alle esigenze del reparto, di chi ci lavora e degli utenti che si rivolgono al pronto soccorso.
Gli impegni condivisi sono: garantire la presenza in servizio di 12 infermieri nelle ore diurne, in modo che due di loro possano gestire il Triage; sostituzione di un Oss che non lavora più nel reparto; istituzione della figura dell’infermiere Bed Management. Questa figura, che è nuova per il territorio aretino, dovrà gestire i flussi dei posti letto tra reparti e Pronto soccorso, agevolando il ricovero degli utenti in modo che le procedure siano sveltite e gli utenti presi in carico in modo più efficiente.
Inoltre l’Azienda si è impegnata, attraverso un apposito gruppo di lavoro costituito a seguito della legge regionale per la riorganizzazione dei pronto soccorso, ad analizzare numeri, dotazioni organiche e competenze.

"Il Dipartimento delle Professioni Infermieristiche e Ostetriche – dichiara il direttore Lorenzo Baragatti - conferma l'impegno a mantenere alta l'attenzione sul Pronto Soccorso del San Donato, al fine di garantire standard assistenziali appropriati ai flussi giornalieri e stagionali ed alle necessarie competenze dei professionisti”.