Alcuni Club hanno consegnato un kit per la diagnosi e il trattamento dell’occhio pigro. Il direttore Romani: “La prevenzione è fondamentale”

AREZZO – Consegnato all'ambulatorio di Ortottica dell'ospedale di Arezzo un kit per la diagnosi e il trattamento dell'Ambliopia (occhio pigro), donato dai Rotary Club Arezzo, Casentino, Cortona Val di Chiana, Sansepolcro e Valdarno in partnership con i Club Inner Wheel Arezzo e Inner Wheel Toscana Europea Arezzo. Il kit, costato 2.500 euro, è stato acquistato grazie ai proventi del concerto del Coro Giovanile della Toscana che si è svolto nel gennaio scorso alla Pieve di Arezzo.

Alla consegna della donazione erano presenti il Direttore della Unità Operativa Complessa di Oculistica Andrea Romani, le ortottiste Lucia Solari, Paola Slanisca, Katiuscia Capecchi e Ilaria Nesi. Per i Club, hanno presenziato Luca Crociani (Rotary Valdarno), Gino Parca (Rotary Casentino), Marco Becucci (Rotary Arezzo), Cristian Zeni (Rotary Cortona Val di Chiana), Sonia Ghezzi (Inner Wheel Arezzo) e Lina Mercorella (Inner Wheel Toscana Europea).

Con la nuova strumentazione, le ortottiste potranno migliorare il servizio rivolto ai piccoli pazienti. Lo step successivo è che il kit in uso fino ad oggi ad Arezzo potrà essere ricollocato in altri ospedali in modo da ampliare l'offerta diagnostico-terapeutica.

“La finalità del progetto sposa perfettamente gli scopi del Rotary International e dell'Inner Wheel – ha dichiarato Marco Becucci a nome di tutti i referenti - Cioè essere una presenza attiva e concreta nel territorio, in relazione ai bisogni e le necessità della società in cui i Club operano, riservando particolare attenzione alle fasce di età più fragili come l'infanzia e l'età avanzata”.

“Ringrazio i Club e i loro presidenti per averci donato questo kit che si inserisce nei percorsi dell’Oftalmologia Pediatrica con strumenti rinnovati e all’avanguardia - ha dichiarato Andrea Romani – L’attività di prevenzione per la vista nei bambini è fondamentale per evitare difetti visivi che possono portare fino alla cecità, nei casi più gravi. La donazione dei Club non consente solo di fare diagnosi ma anche riabilitazione dell’occhio, per questo è doppiamente importante”.
L’occhio pigro è un mancato sviluppo della visione in uno dei due occhi: per esempio uno è miope e l’altro no, uno ha la cataratta e l’altro no ecc. Deve essere diagnosticato entro intorno ai 3-4 anni e curato entro i 6, altrimenti poi non è suscettibile di miglioramento.