AREZZO - Un’alleanza per aiutare chi soffre di afasia

E’ stato presentato questa mattina un progetto che vede la collaborazione tra Asl Toscana sud est e Crt
TERRANUOVA BRACCIOLINI – Un’alleanza tra Asl Toscana sud est e Clinica Riabilitazione Toscana per sostenere chi soffre di afasia, un disturbo del linguaggio causato da lesioni cerebrali. E’ quella che si sta per concretizzare e sperimentare nei Distretti della Azienda sanitaria sulla base di un progetto presentato questa mattina nella sala convegni del centro ricerche della Crt all’ospedale di Montevarchi.
Il progetto punta sul coinvolgimento di un familiare che, in sinergia con il logopedista, aiuta a rendere più efficace il trattamento dell’afasico. “Un’idea emersa dall’analisi del lavoro dei nostri logopedisti – ha spiegato Mauro Mancuso, direttore sanitario e scientifico del Crt – E’ stato dimostrato che i pazienti seguiti anche da un parente, in modo attento e  specifico, accelerano i miglioramenti. Ed è quello che intendiamo fare, con un progetto condiviso con la Asl Toscana sud est e  i maggiori esperti italiani in materia”.
All’iniziativa hanno portato i saluti il direttore generale e quello sanitario della Asl, Enrico Desideri e Simona Dei e sono intervenuti Maria Elena Favilla (presidente Associazione Afasici Toscana), Mauro Mancuso (Crt), Lucia Lenzi (capo Dipartimento Riabilitazione Asl Toscana sud est), Antonio Boncompagni (direttore Crt), Gabriele Miceli (ex direttore Dipartimento di psicologia e scienze cognitive del Centro Interdipartimentale Mente- Cervello dell’Università di Trento), la professoressa Costanza Papagno e la dottoressa Lucia Ferroni.