L’iniziativa si terrà al Centro di aggregazione sociale San Marco ad Arezzo
AREZZO – In occasione della Giornata mondiale del respiro e senza il fumo, sabato prossimo 26 maggio ad Arezzo è in programma una mattina dedicata alle tematiche della prevenzione e trattamento delle malattie respiratorie.

L’iniziativa, organizzata dalla Pneumologia e UTIP di Arezzo e dal SerD, si terrà al Centro di aggregazione sociale San Marco a partire dalle 9,30. Nell’occasione è previsto un ampio confronto tra professionisti sanitari, istituzioni della Usl e del Comune di Arezzo, associazioni dei pazienti e cittadini. Tutti i cittadini sono invitati per porre domande e ricevere informazioni ai professionisti presenti. Saranno inoltre distribuiti depliant informativi e sarà possibile la misurazione del respiro. Ecco il programma:
- 9,30 Apertura
-10,00 Le malattie respiratorie: il punto di vista delle istituzioni sanitarie
-10,15 Le malattie respiratorie: il punto di vista dello specialista
-10,30 Le malattie respiratorie: il punto di vista dell’infermiere
-10,45 La lotta contro il fumo per la prevenzione delle malattie respiratorie e fumocorrelate
-11.00 Malattie respiratorie: il punto di vista delle associazioni dei pazienti
-11,30 Dibattito aperto con i cittadini.

L’iniziativa vede la collaborazione di Respirovita, Calcit, Uildm, Aisla, Aism e Fondazione Cesalpino, la UslToscana Sudest e il Comune di Arezzo.

Inoltre, mercoledì 30 maggio sarà possibile avere informazioni contro il fumo nella hall dell’ospedale San Donato dove sarà allestito uno stand a partire dalle 9,30.

Le malattie respiratorie sono in aumento. I numeri nella provincia aretina parlano da soli: sono poco meno di 20.000 le persone affette da BPCO (Broncopneumopatia cronica ostruttiva); oltre 10.000 quelle che combattono con problemi di allergie respiratorie e altrettante che curano le malattie respiratorie da apnea durante il sonno; poco più di 500 aretini si ammalano ogni anno di tumore maligno dell’apparato respiratorio e circa 100 aretini sviluppano una malattia interstiziale del polmone. Più di 700 pazienti nel 2016 sono stati ricoverati per curare un episodio di grave insufficienza respiratoria acuta, un quinto dei quali con ventilazione artificiale. In ambito domiciliare, 600 aretini possono vivere solo grazie all’ossigenoterapia domiciliare e 300 aretini possono respirare collegati ad un ventilatore meccanico. Almeno due terzi delle malattie respiratorie sono correlabili direttamente o indirettamente all’abitudine al fumo.

Ad Arezzo e provincia il punto di riferimento per il tabagismo sono i Centri antifumo dei Servizi per le Dipendenze, presenti in ogni Zona, dove è attiva da anni un'equipe che offre la possibilità di trattamenti di gruppo e individuali e organizza una specifica attività di sensibilizzazione e prevenzione. La Pneumologia e UTIP dell’Ospedale S Donato è da anni in prima linea a fianco dei cittadini aretini per combattere contro le malattie respiratorie grazie all’equipe di medici, infermieri, oss e fisioterapisti che lavora nei servizi specialistici (Interventistica, Fisiopatologia, Riabilitazione), nel reparto e nell’Unità di Terapia Intensiva Pneumologica.