AREZZO - Si amplia il Centro Sclerosi Multipla del San Donato

La struttura si avvale di un team multi-disciplinare con 20 specialisti. Vengono seguiti 450 pazienti. Severi: “E’ stato aperto anche l’ambulatorio in Valdarno”

AREZZO - Un team multi-disciplinare formato da 20 specialisti ospedalieri; 450 pazienti; la stretta collaborazione con l’AISM. Sono alcune delle caratteristiche del Centro Sclerosi Multipla dell’ospedale San Donato di Arezzo, fondato nel 1995 e diretto dal 2010 da Sauro Severi.

Un Centro che è diventato negli anni punto di riferimento importante per le famiglie, anche perché l’incidenza della Sclerosi Multipla nel territorio aretino è purtroppo elevata. “In base ai dati e agli studi, la provincia di Arezzo dovrebbe avere circa 400 malati, invece siamo quasi al doppio - spiega Severi - La maggior parte sono donne, circa il 70%, e la malattia inizia in età giovane, in particolare tra i 20 e i 40 anni. Non mancano i casi di bambini”.

Il Centro Sclerosi Multipla si distingue per essere un centro di II livello, quindi autorizzato a somministrare qualsiasi tipo di farmaco, anche “compassionevole”, modalità con la quale le aziende possono fornire i medicinali prima che ne venga approvata la commercializzazione, in modo da poter anticipare i tempi di cura. Nel Centro è possibile eseguire qualsiasi esame necessario alla diagnosi e al follow-up della malattia (risonanza magnetica, potenziali evocati, puntura lombare per studio liquorale, screening ematologici, diagnostica differenziale), oltre che iniziare un percorso di tipo riabilitativo.

Punto di forza del Centro è il team multi-disciplinare, che rappresenta una vera e propria eccellenza ed è quasi unico nel panorama italiano. “Fino a qualche anno fa il team era formato da 6 specialisti ma siamo riusciti ad incrementarlo fino a 20 in modo da avere un riferimento specialistico completo e importante per i nostri malati – continua Severi – Tra l’altro sono in corso i lavori per ampliare il Centro: avremo sei posti letto e non più tre. Questo ci consentirà di sottoporre contemporaneamente più malati alle terapie, con due turni: dalle 8 alle 11 e dalle 11 alle 14, oltre che ad allungare l’attività fino al pomeriggio”.

Nel Centro, oltre a Severi, che è coadiuvato da un altro medico, lavorano due infermiere dedicate, Marta Lombezzi e Manuela Vagini. L’accesso avviene tramite la prescrizione da parte del medico di famiglia oppure, in caso di urgenza, in modo diretto (tel. 0575 254055 in orario 8-13). Nel territorio aretino, oltre al Centro che si trova all’interno del San Donato, è presente un ambulatorio all’ospedale della Gruccia a Montevarchi, inaugurato lo scorso dicembre per due mercoledì mattina al mese.

Severi ha anche ricordato l’importante ruolo svolto dall’AISM. "La Sezione provinciale AISM, situata in piazza Andromeda 29, si pone come punto di riferimento per le persone con SM e i loro familiari - precisa la presidente Fulvia Tommasi - In particolare offre uno sportello di accoglienza, gestito da Giuseppina Albiani, in grado di rispondere ai dubbi e alle paure che possono seguire una diagnosi di sclerosi multipla, nonché di indirizzare ai servizi territoriali preposti. Inoltre offre trasporti gratuiti, organizza incontri informativi e di socializzazione, uscite culturali e gastronomiche (in collaborazione con la sezione AUSER di Arezzo), propone percorsi di stimolazione cognitiva e rilassamento sia in sede che presso il Gruppo Operativo Valdarno, dove si svolge anche il progetto di teatro pedagogico. Infine offre supporto psicologico per malati e familiari”.