AREZZO -“Posecoas”, due avvisi per potenziare i servizi domiciliari

Progetto finanziato dall’Unione Europea e destinato a supportare i pazienti dimessi dall’ospedale ma che versano in condizioni difficili

AREZZO – Due avvisi per potenziare i servizi territoriali domiciliari destinati a coloro che vengono dimessi dagli ospedali ma versano in condizioni difficili. Si tratta del progetto “Posecoas” ed è finanziato dall’Unione Europea per due anni. Nel territorio aretino, suddivisi tra i Distretti, arriveranno oltre 760 mila euro. Il progetto si articola in due avvisi: il primo per individuare infermieri, fisioterapisti, cooperative ecc che consentano di creare un albo con elenco di operatori erogatori di prestazioni. L’altro avviso è per la realizzazione di azioni di sistema come l’attivazione di un numero verde di informazioni agli utenti; il supporto alla rendicontazione del progetto europeo; il potenziamento delle ACOT (Agenzia continuità ospedale territorio) degli ospedali di Arezzo e Montevarchi.
Il progetto si propone quindi di estendere e migliorare le azioni integrate a sostegno delle persone anziane non autosufficienti e dei disabili gravi in fase post acuta in dimissione dagli ospedali, rendendo più accessibili e fruibili i servizi ai cittadini, potenziando i servizi domiciliari e semiresidenziali.
Capofila del progetto è la Zona Distretto Aretina. La scadenza per partecipare ai due avvisi è il 5 dicembre 2017 alle ore 12.
Per ulteriori dettagli si può consultare il link http://www.usl8.toscana.it/bandi-e-concorsi/concorsi-e-avvisi/-incarichi-e-convenzioni.
La Direzione della Zona Distretto è a disposizione per qualsiasi chiarimento. Per informazioni contattare la segreteria (via Guadagnoli n. 20, 52100 Arezzo) al n. 0575/255801 (chiedere di Raffaella Prati).