Mandò: “Emanuele, uno di noi, non lo dimenticheremo”
AREZZO – Questa mattina Emanuele Ricci, 55 anni di Sansepolcro, ha perso il controllo della sua bicicletta finendo in una scarpata a Camaldoli.
Lui, medico dell’Emergenza, stimato e conosciuto, è deceduto nel colpo, riportando lesioni alla testa incompatibili con la vita.
Profondamente commosso parla Massimo Mandò, direttore Dipartimento Emergenza Urgenza della Asl Toscana sud est: “ Emanuele era un medico dell’emergenza che lavorava con me ormai da molti anni, da quando è nato il sistema del 118 aretino. Una persona mite, pacata e mai sopra le righe. Sì, è facile adesso dire che era un buono, ma lo era veramente. Un ottimo professionista che manteneva buoni rapporti con tutti.
Questa mattina, eravamo in una riunione quando è arrivata la notizia, un fulmine a ciel sereno che ci ha lasciati attoniti, con un forte senso di smarrimento. Adesso dobbiamo ripartire, ma è faticoso. Non è una perdita solo per la comunità scientifica, ma per tutti quello che avevano avuto il piacere di conoscerlo. Siamo vicinissimi ai suoi parenti e in particolare alla moglie e alla figlia.”
Anche la direzione aziendale della Asl Toscana sud est, i medici, gli infermieri dell’ospedale di Sansepolcro e tutti i colleghi esprimono cordoglio e si uniscono al dolore della famiglia.