BIBBIENA – Un professionista di esperienza, entusiasta del suo lavoro e casentinese. E’ Massimo Bianchi, il nuovo direttore della Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza dell’ospedale del Casentino. Inizierà il prossimo 1 gennaio.
“Vivo in Casentino con la mia famiglia da quasi 15 anni e con questo nuovo incarico corono il sogno di una vita passata ad occuparmi di Emergenza – commenta Bianchi - Il nostro splendido territorio, per estensione e conformazione orografica, ha bisogno di una rete di soccorso sanitario efficiente e moderno, che si avvalga del supporto dei mezzi del 118 ma che possa trovare un’adeguata risposta nel progetto della “piastra dell’emergenza”, dove medici del Pronto Soccorso e rianimatori costituiscono un’unica squadra per la presa in carico dei casi più critici. Il progetto della piastra, avviato alcuni mesi fa, si completerà nel corso del 2019 quando partiranno i lavori già programmati di ristrutturazione del Pronto Soccorso, con un incremento di postazioni OBI e la creazione di nuovi spazi per rendere più funzionale la struttura migliorandone il confort. Ricordo che il Pronto Soccorso di Bibbiena è l’unico della Area Vasta sud est ad aver registrato un notevole incremento degli accessi nel corso del 2018 (circa 1000 in più). Iniziando questo nuovo cammino – conclude Bianchi - metto a disposizione dei colleghi e degli operatori sanitari che andrò a coordinare, tutta l’esperienza maturata negli anni in cui ho lavorato in Medicina d’Urgenza al San Donato di Arezzo e cercherò di trasmettere l’entusiasmo di chi si appresta ad affrontare questa nuova e affascinante sfida nell’ottica del miglioramento e della soddisfazione degli utenti”.

Massimo Bianchi, 55 anni, si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia all’Università di Firenze, specializzandosi poi in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva e ottenendo la certificazione all’esercizio dell’Emergenza territoriale. Nel curriculum si evidenziano 5 anni da dirigente medico alla Medicina Interna di Arezzo; 5 anni da dirigente medico alla Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza ad Arezzo fino all’incarico di direttore UOSD di Pronto Soccorso sempre al San Donato. Prossimo step: ospedale del Casentino.