Il reparto, promosso per esperienza e professionalità anche dall’AIGO, è centro di formazione per specialisti da tutta Italia

AREZZO – Cambio di guardia, ma sempre nel segno della continuità, al reparto di Gastroenterologia dell’Ospedale San Donato. Dopo il pensionamento di Fabrizio Magnolfi, il nuovo direttore facente funzioni è Marco Rossi.
Marco Rossi, 53 anni, aretino, laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato con il massimo dei voti in Gastroenterologia e Medicina interna presso l’Università degli Studi di Firenze, dopo alcune esperienze lavorative qualificanti in altri ospedali, dal 2008 fa parte dell’equipe dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, uno dei centri di eccellenza dell’Ospedale S. Donato, che si caratterizza per l’integrazione, ad alto livello qualitativo, tra assistenza, diagnostica, didattica e ricerca sulle malattie gastroenterologiche.
“Il ruolo che la Asl mi ha voluto affidare - conclude Rossi- è carico di responsabilità, ma con tutti i professionisti che lavorano nella nostra Unità Operativa sentiamo l’impegno e l’importanza di proseguire l’eccellente lavoro fatto, per continuare a mantenere e migliorare gli attuali standard di qualità, che hanno fatto di Arezzo un punto di riferimento italiano nella nostra specialità”.
A capo del reparto quindi, c’è un medico che in questi anni ha sviluppato importanti esperienze professionali e oggi punto di riferimento in ambito gastroenterologico ed epatologico sia clinico che di diagnostica strumentale, in particolare nell’ambito dell’ecografia diagnostica ed interventistica.
Inoltre ricopre l’incarico di coordinatore del gruppo oncologico multidisciplinare della ASL in ambito gastroenterologico ed è docente alla locale scuola di ecografia nazionale della SIUMB, Società italiana di ultrasonologia in medicina e biologia.
Sulla base della consolidata esperienza e professionalità, l’AIGO, Associazione dei gastroenterologi italiani, ha recentemente promosso e riconosciuto all’Unità Operativa di Gastroenterologia del San Donato il ruolo di scuola formativa a livello nazionale per i giovani specialisti gastroenterologi under 40, che potranno così completare la loro formazione professionale ad Arezzo.
“Questo per noi è un bel risultato e una grande soddisfazione - spiega Rossi - L’AIGO ha riconosciuto la nostra alta capacità e competenza, sia come attività gastroenterologica che in ambito di diagnosi strumentale, inserendoci tra i 20 centri nazionali di formazione”.
Il reparto aretino di Gastroenterologia ha già un’esperienza pluriennale nella formazione dei medici come scuola di ecografia della SIUMB, diretta da Fabrizio Magnolfi, dove fino ad oggi sono stati formati oltre 200 professionisti provenienti da tutta Italia.