AREZZO - Liste di attesa e disagio giovanile, i progetti in cantiere ad Agorà Salute

Durante “Agorà salute” i professionisti della Asl Toscana sud est hanno illustrato i numeri delle attività e le azioni future

AREZZO -  Liste di attesa e disagio giovanile: questi sono i temi affrontati ieri all’auditorium Pieraccini del San Donato.
“Agorà salute”, la serata organizzata dalla Asl Toscana sud est e moderata da Stefanella Baglioni, è diventato un appuntamento fisso. Ogni 4 mesi gli argomenti più rilevanti per i cittadini vengono trattati dai professionisti che rispondono alle domande del pubblico. Al tavolo dei relatori, per la Asl Toscana sud est, erano presenti Enrico Desideri, Simona Dei, Massimo Gialli, Antonella Valeri, Roberto Turillazzi, Paolo Catalani, Marco Becattini e Teresa Maurello. Per il Comune è intervenuta l’assessore Lucia Tanti.
Il tema caldo delle liste di attesa ha aperto il confronto. “La de-ospedalizzazione in Toscana ha raggiunto numeri importanti ed è un fattore positivo – ha commentato Desideri - Ma questo ha portato ad un naturale aumento della domanda di prestazioni ambulatoriali. Per esempio, in provincia di Arezzo nel 2016, a fronte di 37.500 ricoveri, si sono avuti 1.500.000 accessi ambulatoriali, con un rapporto di 1:40. Solo 5 anni fa questo rapporto era 1:30”.
Rispondere a tutte le domande di prestazioni ambulatoriali aumentando l’offerta sarebbe un errore. Quello a cui l’Azienda deve tendere è una maggiore sincronia organizzativa e quindi ad un sistema dell’offerta, ma anche della domanda (prescrizione), in grado di esprimere la concreta presa in carico del paziente.
“Nel triennio 2014/2016 – ha dichiarato Turillazzi - per le nove prime visite maggiormente richieste (cardiologia, chirurgia, dermatologia, neurologia, oculistica, ortopedia, otorino, urologia) si è registrato un miglioramento dei tempi di attesa effettivi. Le visite erogate entro 15 giorni sono passate dal 32% al 41 %; quelle entro 30 giorni sono passate dal 56% al 65%. Sono aumentati anche i volumi del 15 % (da 38.000 a 43.000).
Dal 1 marzo 2017 ad Arezzo (Zona Aretina, 120.000 abitanti) è operativa la prenotazione senza tempo d’attesa per l’eco-addome. Le ecografie già erogate con questa modalità sono oltre 2.500 in circa 20 settimane. Dal 1 luglio nella Zona Casentino, realtà da 35.000 abitanti, è attiva la stessa modalità, cioè senza nessun tempo di attesa, per la visita cardiologica. Per il futuro si prevede l'estensione totale del progetto “Dove si prescrive, si prenota”.
“Agorà salute” si è occupata anche del disagio giovanile, un fenomeno in aumento. “Nell’ultimo semestre si è registrato il 30% in più di accessi alla Salute mentale infanzia e adolescenza, rispetto allo stesso periodo del 2016 – ha detto Becattini - I giovani hanno bisogno degli adulti. Siamo noi a dover entrare nel loro mondo, anche virtuale, parlando lo stesso linguaggio. I servizi che eroghiamo come Asl sono un importante punto di riferimento. Insieme a tutte le istituzioni, stiamo predisponendo un nuovo progetto, “Area di sosta”, che prevede l’attivazione di uno sportello multi professionale di ascolto e consulto breve, non solo per gli adolescenti ma per tutti i soggetti che ruotano intorno a loro: famiglia, scuola, associazioni sportive, amici, operatori di strada. Uno sportello che rileva il disagio e coglie precocemente il disturbo. Non invia il giovane ai servizi, semmai ce lo accompagna”.