Parte un nuovo servizio per la Valtiberina. E’ collocato all’interno del consultorio di via XXV Aprile
SANSEPOLCRO – Inaugurato a Sansepolcro l'ambulatorio della Pma (Procreazione medicalmente assistita). E' dedicato alle coppie che cercano una gravidanza da almeno un anno senza riuscirci. In particolare si occuperà della presa in carico e gestione delle coppie infertili e dei pazienti che vogliono informazioni, esecuzione di tutti gli esami preparatori, compreso dosaggi ormonali, isteroscopie e spermiogrammi. Nell'ambulatorio sarà dato l'avvio alle procedure di PMA da eseguire presso il Centro di Cortona.
"Oggi inauguriamo un nuovo ambulatorio della Pma – ha spiegato Daniela Matarrese, direttore della rete ospedaliera – Così, anche in Valtiberina abbiamo un punto di riferimento per le coppie con difficoltà ad avere figli. Come Azienda siamo orgogliosi del lavoro fin qui svolto, grazie al contributo del responsabile Luca Mencaglia e di tutto il personale coinvolto. La Rete della Pma ha il vantaggio di offrire pari opportunità a tutta la popolazione, uniformità di prestazioni e di servizi, al passo con le tecnologie e la ricerca scientifica".
“L'apertura dell’Ambulatorio di Fertilità Consapevole nella Valtiberina, a Sansepolcro, non è solo un passaggio di fondamentale importanza per il territorio in questione, ma è anche il completamento della Rete PMA della Usl Sud Est – ha dichiarato il responsabile Luca Mencaglia - La Rete attualmente dispone di un Hub a Cortona a cui fanno riferimento gli altri Centri PMA della Usl (Siena e Grosseto) e altri sei ambulatori (Arezzo, Bibbiena, Montevarchi, Campostaggia, Nottola e ora Sansepolcro) che permettono di portare la conoscenza della infertilità su tutto il vasto territorio della Usl. Questa è la prima rete pubblica sulla PMA funzionante a livello nazionale e la Regione Toscana intende ripetere questa positiva esperienza anche sulle altre due Aree Vaste”.
“Sono molto soddisfatta dei servizi che vengono erogati nel consultorio di Sansepolcro – ha dichiarato Antonella Valeri, direttore del Distretto - Dal 1 aprile è arrivata una nuova ginecologa e il servizio si è ampliato nelle ore di apertura al pubblico; oggi il consultorio si potenzia con la Procreazione medicalmente assistita. Le coppie decidono di avere i figli in età sempre più avanzata rispetto al passato e ci sta che i figli tardino a venire. Al consultorio quindi, la coppia con problemi di fertilità può trovare accoglienza, adeguato supporto psicologico, serietà ed accuratezza nella valutazione del percorso più idoneo”.