Un vero e proprio festival dedicato ai corretti stili di vita è in programma giovedì 10 e venerdì 11 maggio in centro. Coinvolte scuole e associazioni

AREZZO – Due giorni dedicati alla salute con flash mob, dimostrazioni, tavole rotonde ed eventi sportivi. E’ la sintesi dell’iniziativa “Arezzo terre del buon vivere”, un vero e proprio festival della prevenzione, che si terrà giovedì 10 e venerdì 11 maggio in piazza San Jacopo ad Arezzo. Lo organizza la Asl Toscana sud est in collaborazione con numerosi soggetti del territorio e associazioni.
Nell’ambito di questo evento, si inserisce anche il progetto “Giona”, giunto alla terza edizione, e che coinvolge alcuni istituti scolastici: il Liceo Redi, il Liceo Artistico e l’Itis di Arezzo. Durante l’anno gli studenti hanno realizzato lavori sul tema della prevenzione e della salute che saranno presentati venerdì 11 maggio dalle 9 alle 12,30 alla Borsa Merci. L’ingresso è libero. Tra i promotori del progetto Giona ci sono il Calcit Arezzo, il Rotary Club, la Fondazione Cesalpino e Federfarma.
“La prevenzione è il miglior investimento per il futuro da parte di una Azienda sanitaria – ha dichiarato Daniela Matarrese, direttore della rete ospedaliera – Purtroppo stiamo osservando un peggioramento dello stato di salute, in parte legato all’invecchiamento ma anche causato dalle differenze di carattere culturale presenti nella popolazione. Eliminare fumo e alcol, avere un’alimentazione povera di grassi e dolci, incrementare l’attività fisica: sono comportamenti che vengono ancora sottovalutati nonostante le evidenze scientifiche dimostrino quanto siano importanti certe abitudini per garantirsi una vita lunga e sana. Queste giornate aretine dedicate al buon vivere servono a ricordare a tutti l’importanza della prevenzione e della sua diffusione in tutte le classi sociali”.
Il programma della due-giorni è stato presentato questa mattina durante una conferenza stampa. Ecco il calendario di piazza San Jacopo:

Giovedì 10 maggio:
Ore 10-12: Fondazione Cesalpino, "Io mi sto a cuore"
Ore 15: Inaugurazione
Ore 15-18: Banda Piccoli Chef (laboratorio continuativo)
Ore 15-17: Tribù Nasi Rossi (materiali informativi e giochi)
Ore 15-16: Gruppo di cammino (UISP)
Ore 16: Arrivo motociclista Gabriele Minelli (Dakar)
Ore 16: Flash Mob del Liceo artistico
Ore 16-17: Tavola rotonda Guadagnare salute “in – Forma”, dedicata agli adulti. Saranno affrontati i temi dell’alimentazione, dei corretti stili di vita, dell’attività fisica, del fumo e dell’alcol. Coordina il tavolo Patrizia Baldaccini, direttore Igiene alimenti e nutrizione (I.A.N). Interverranno: Marco Becattini (direttore Dipartimento delle Dipendenze); Allegra Ciaponi (dietista U.O.P. Dietetica Professionale), Patrizia De Palma (fisioterapista), Silvia Marzoli (istruttore UISP e testimonial), Massimo Pierini (tecnico della prevenzione), Nicola Vigiani (dirigente medico I.A.N), Laura Martino (ditta Pellegrini s.p.a);
Ore 17-18: tavola rotonda "Prevenzione e trattamento appropriato nei tumori femminili". Coordina Giovanni Angiolucci (Centro Senologico Arezzo);
Ore 18: "Percorso di presa in cura del paziente con malattia renale cronica secondo il modello delle reti cliniche integrate" con ANED Toscana e Carlo Mura (direttore Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Montevarchi)

Venerdì 11 maggio:
Ore 9,30 – 12,30: Progetto Giona (Borsa Merci) con gli studenti degli istituti che hanno aderito;
ore 10-12: Fondazione Cesalpino, "Io mi sto a cuore";
Ore 15-16: “Prevenzione della malattia renale in ambito lavorativo e nello stile di vita”, con ANED Toscana e Ennio Duranti (direttore Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Arezzo);
Ore 15-16: "Pedalando con Fiab, aspettando…Bimbimbici"; partecipa anche il gruppo medici-ciclisti con partenza dall'ospedale San Donato;
Ore 16, arrivo motociclista Gabriele Minelli (Dakar);
Ore 16-17: Tavola rotonda sui buoni stili di vita, dedicata ai giovani. Coordina Marco Martini (direttore Pediatria Arezzo). Interverranno l’assessore comunale Lucia Tanti; Marco Becattini (direttore Dipartimento delle Dipendenze); Luciano Luccherino (Neuropsichiatria infantile e adolescenza), Anselmo Grotti (preside Liceo Scientifico Redi),
Fabrizio Malentacca (allenatore Olmoponte) e un rappresentante degli Scout Arezzo;
Ore 17-18: Tavola rotonda Guadagnare salute “ in – Forma”, per i ragazzi. Coordina Patrizia Baldaccini (direttore Igiene alimenti e nutrizione). Interverranno Renzo Paradisi (dirigente medico I.A.N.), Natascia Bizzarri (referente Promozione ed educazione alla salute Zona di Arezzo), Donatella Cortini (referente promozione ed educazione alla salute Zona Valdichiana);
Ore 17,30: Associazione GAIA "Pet Therapy" (cani ed equipe insieme ad ex pazienti, con testimonial Simona Cacioli che racconta il suo libro "La principessa Miosan");
Ore 18: Tavola rotonda dell’Ordine dei Medici: “La prevenzione oncologica ambientale alla luce del codice di deontologia medica con particolare riguardo alla provincia di Arezzo”.
Hanno garantito la presenza alla manifestazione anche la squadra di basket (Amen Sba Arezzo), la squadra di calcio femminile (ACF Arezzo) e la squadra di pallavolo (Volley Club Arezzo).

“Dopo il festival della prevenzione organizzato lo scorso anno con Aiom, eccoci di nuovo in piazza con tutte le nostre forze aretine, che ringrazio veramente – ha commentato Sergio Bracarda, direttore Oncologia – Mettere insieme le tante associazioni, come si vede dal programma, non è stato semplice ma siamo molto soddisfatti del risultato e invito gli aretini a venire in piazza San Jacopo. Giovani, adulti, bambini: ci sono eventi per tutti, per imparare l’importanza della prevenzione”.
“Giovani aretini e stili di vita: ecco gli argomenti che saranno oggetto della tavola rotonda prevista per venerdì pomeriggio - ha spiegato Marco Martini, direttore della Pediatria – Con me ci saranno Luciano Luccherino, direttore della Neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza e Marco Becattini, direttore del SerD. Daremo molto spazio a sottolineare l'importanza della pratica sportiva fino dall'infanzia, anche con l'intervento di esperti del settore, e degli stili nutrizionali corretti”.
“Il programma nazionale “Guadagnare salute – rendere facili le scelte salutari”, a cui come Asl Toscana sud est aderiamo e che è parte integrante di questa due-giorni – ha spiegato Patrizia Baldaccini, direttore Igiene alimenti e nutrizione - evidenzia che un intervento efficace per prevenire, controllare le malattie cronico degenerative, per migliorare la qualità della vita e il benessere dei singoli individui e della cittadinanza è quello di ridurre i principali fattori di rischio. Le tavole rotonde dell’evento vanno proprio in questa direzione: sensibilizzare la popolazione per agire in modo integrato e coordinato sui principali fattori di rischio modificabili, che sono responsabili da soli del 60% della perdita di anni di vita in buona salute in Europa e in Italia”.

“I medici, gli infermieri, il personale sanitario in generale, dibatteranno per due giorni in mezzo alla gente di fumo, alcool, alimentazione, attività fisica, vaccini, screening con l'unico scopo di prevenire gran parte di malattie dovute a scorretti stili di vita – ha detto Giancarlo Sassoli, presidente Calcit - In piazza ci saranno anche le associazioni di volontariato che, vivendo tra i cittadini, potranno essere loro stesse  le prime a sensibilizzare alla prevenzione”.

“Con la Banda dei piccoli chef, grazie al supporto di Coldiretti, saremo in piazza con laboratori che hanno l’obiettivo di avvicinare i bambini ai cibi più critici, come la frutta e la verdura” ha spiegato Barbara Lapini.

“Il progetto Giona, dedicato alla prevenzione, è ormai un appuntamento importante per i nostri ragazzi – ha dichiarato Massimo Gallorini, docente dell’Itis, parlando a nome dei tre istituti coinvolti – Durante l’anno scolastico gli studenti sono stati impegnati nel realizzare lavori relativi alla prevenzione, a tutto tondo, attraverso le nuove modalità comunicative che arrivano meglio ai giovani. Come Itis abbiamo anche realizzato delle spille, insieme al Calcit, per celebrare il triennio del progetto. Inoltre i nostri ragazzi hanno fatto da testimonial alla campagna della Fondazione Cesalpino dedicata ai sani stili di vita”.