Tre esponenti hanno incontrato il direttore generale Desideri e il direttore di Dipartimento Mandò. Confronto anche con operatori della centrale operativa
AREZZO – La Lega chiede un incontro per verificare dati e funzionamento dell'emergenza territoriale. E’ il 118 aretino che apre la porta ai politici.
Ad accogliere Jacopo Alberti, consigliere regionale; Tiziana Nisini, assessore comunale e Marco Casucci, consigliere regionale, sono stati il direttore generale Asl Toscana sud est, Enrico Desideri e il direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza, Massimo Mandò.
“E’  molto importante per noi la vostra visita - afferma Desideri - Toccare con mano la realtà, i dati e la professionalità del nostro personale permette di dare ai cittadini un'informazione corretta. Le notizie date senza essere  verificate  fanno male alla sanità, ai cittadini e a chi si impegna ogni giorno per soccorrere e curare i pazienti.  La nostra Asl ha i migliori risultati in termini di salute con i minori costi, il nostro impegno quotidiano è garantire lo stesso accesso alle cure a tutti”.
“Il nostro sistema di Emergenza territoriale - spiega Mandò -  è costituito da una rete di mezzi: ambulanze blsd, ambulanza infermierizzata, automedica, Pegaso. Il compito dell’infermiere di Centrale è di inviare il mezzo più appropriato al caso specifico e ,dopo la valutazione del personale del 118 nel posto, il paziente verrà trasportato nel centro più idoneo alla sua patologia. Per lavorare nell'emergenza urgenza territoriale, i medici e gli infermieri seguono gli stessi corsi avanzati, quindi una formazione continua per gestire ogni situazione”.
“Abbiamo voluto fortemente visitare la struttura del 118 aretino -affermano la Senatrice leghista Tiziana Nisini (che è anche assessore nel Comune di Arezzo), e i consiglieri regionali della Lega, Jacopo Alberti e Marco Casucci - per renderci conto personalmente dell’effettiva operatività dell’importante servizio di emergenza che copre un vasto territorio come quello di Arezzo, Siena e Grosseto. Apprezziamo il fondamentale lavoro di chi quotidianamente è chiamato a dare un pronto supporto assistenziale, salvando, sovente, vite umane”.
Gli esponenti della Lega sottolineano come sia emersa “nel corso della visita istituzionale, l’indubbia preparazione e professionalità di medici e paramedici che operano in maniera sinergica per essere prontamente d’ausilio al cittadino in difficoltà. Confidiamo, dunque - concludono Nisini, Alberti e Casucci - che vi sia un costante e proficuo impegno da parte delle Istituzioni regionali, affinché questo servizio possa essere, se possibile, reso ancora più efficiente e pronto a rispondere tempestivamente alle chiamate d’emergenza provenienti dalle tre province interessate dall’importante servizio pubblico”.