Qualche accesso nei pronto soccorso per cadute e fratture. Il 118 e la Continuità assistenziale hanno lavorato senza intoppi

AREZZO – La notte dell’emergenza maltempo è scorsa senza particolari problemi per quanto di competenza della Asl Toscana sud est. Nell’intera Azienda, il 118 e la Continuità assistenziale (guardia medica) hanno funzionato in modo ottimale grazie ai provvedimenti presi. Interventi sì, quindi, ma come in una notte ordinaria e senza problemi per gli spostamenti. Stesso discorso per l’assistenza domiciliare infermieristica.

In vista del maltempo, infatti, l’Azienda aveva provveduto a prendere accorgimenti sia per gli ospedali sia per il Territorio. I medici della Continuità assistenziale hanno avuto auto provviste di catene e di pneumatici invernali. Sono state allertate le associazioni di volontariato perché si rendessero disponibili ad intervenire con mezzi idonei per aiutare in caso di necessità i medici della Continuità per visite domiciliari nei luoghi più difficili.
Asl e Protezione civile hanno creato una rete di comunicazione e sinergia in stretto contatto con la rete dell’Emergenza-Urgenza. I medici di famiglia e i pediatri sono stati allertati ed è stato chiesto loro di dare la massima collaborazione e disponibilità nei confronti degli assistiti che potrebbero trovarsi in situazioni difficili. Per il 118, attrezzato nei minimi dettagli per affrontare certe situazioni, tutte le postazioni sono rimaste attive ed è stato previsto l’utilizzo di mezzi 4×4 e fuoristrada messi a disposizione da associazioni di volontariato e Croce Rossa.
Anche per i pronto soccorso del territorio aretino, a parte qualche accesso per cadute e quindi fratture, la notte è passata in modo regolare.