Ricorre la “Giornata nazionale del sollievo” per promuovere la cultura del sollievo dalla sofferenza nella parte terminale della vita
AREZZO – Si celebra ogni anno il 26 maggio la “Giornata nazionale del sollievo” per l’affrancamento dalla sofferenza inutile. Anche la Asl Toscana sud est aderisce alle iniziative. Ad Arezzo, venerdì prossimo 24 maggio è in programma un incontro pubblico sulle Cure Palliative per promuovere e testimoniare la cultura del sollievo dalla sofferenza in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso di vita.
Venerdì quindi, dalle 16 alle 18, al Polo Formativo Aziendale di Scienze infermieristiche di Arezzo (viale Cittadini, dietro l’Hospice), si terrà il seguente programma, introdotto da Pierdomenico Maurizi (responsabile U.F. Cure Palliative Arezzo);
Le Cure palliative: cosa sono e cosa fanno (i numeri delle Cure palliative, le Reti delle Cure palliative, lo SCUDO, l’Hospice);
La rete di collaborazione con il volontariato: Calcit, Avad, Sinergia (Andos, Avo, Gaia);
La parola al cittadino
Il saluto della Regione Toscana
Il dolore è spesso considerato un parte inevitabile della malattia, da accettare e sopportare. La Asl Toscana sud est si sta invece muovendo nella direzione del dialogo tra medico e paziente.
“In questa giornata vogliamo offrire una serie di riflessioni sul significato del termine Cure palliative, che viene da ‘pallium’, il mantello, cioè le cure che possono avvolgere – spiega Maurizi – Si tratta di tutte quelle misure e accortezze in favore della qualità di vita delle persone affette da una grave patologia e al sostegno dei loro familiari. Un grazie di cuore va ai nostri professionisti e al mondo del volontariato aretino, che da sempre è vicino ai malati e ci supporta”.
Un’altra iniziativa è prevista per il 15 giugno quando si terrà un incontro conviviale al Centro Sociale di Chiani per raccogliere fondi da devolvere alle Cure palliative.