L’uomo si trovava nella sala d’attesa della Radiologia. E’ stato salvato dal team di emergenza intra-ospedaliera.

AREZZO – Mentre andava alla visita cardiologica, è stato colpito da arresto cardiaco. Soccorso dal team di emergenza intra-ospedaliera del San Donato, è stato salvato, operato e dimesso ieri.

E’ la storia a lieto fine di un aretino di 72 anni. Lo scorso 7 dicembre l’uomo, accompagnato dalla moglie, era all’interno dell’ospedale di Arezzo, nella sala d’attesa della Radiologia centrale quando ha avuto un malore.

Il personale ha effettuato le prime manovre di soccorso ed è stato attivato il team composto da medico ed infermiere della Rianimazione. Gli stessi hanno diagnosticato l’arresto cardiaco in asistolia, hanno effettuato la rianimazione avanzata (massaggio cardiaco, ventilazione, farmaci) con ripristino del polso (ROSC). L’uomo è stato quindi ricoverato in Rianimazione per la stabilizzazione primaria ed immediatamente dopo sottoposto a PTCA (angioplastica percutaneo con posizionamento di stent in arteria coronaria occlusa) in Emodinamica. Terminato l’intervento, è stato riportato in Rianimazione dove, dopo 24 ore, è stato estubato e poi inviato in Cardiologia. Ieri le dimissioni.

“Un visitatore in arresto cardiaco è un evento molto raro – ha commentato Marco Feri, direttore della Rianimazione – ma al San Donato siamo ben organizzati per far fronte alle emergenze intraospedaliere. Un intervento rapido e ben condotto può salvare la vita. Grazie al personale per la professionalità e prontezza dimostrata”.