AREZZO - Centro per l’Autismo, la presentazione alla città

Mercoledì 29 marzo, alla Casa Dritta, si confronteranno Asl, Comune e associazione  “Arezzo Autismo onlus”  

AREZZO – In occasione delle iniziative in programma per la “Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo”, mercoledì prossimo 29 marzo sarà presentato alla cittadinanza il progetto del Centro per l’Autismo che sorgerà all’interno del parco del Pionta. L’incontro si terrà alla Casa Dritta (via Garibaldi) a partire dalle 16 ed è aperto a tutti.
La ristrutturazione della palazzina che ospiterà il Centro per l’Autismo, cioè l’ex istituto psichiatrico, comporterà una spesa di due milioni di euro. I lavori dureranno 18 mesi.
“Si tratta di un appuntamento importante per la nostra Azienda – dichiara Simona Dei, direttore sanitario della Asl Toscana sud est - Il punto focale rimangono le famiglie che saranno protagoniste assolute nell’individuazione di tutte le attività che verranno realizzate nel Centro. Qui saranno fornite cure e verrà fatta ricerca, con un occhio particolare alla formazione dei tanti soggetti, che siano educatori, genitori ed insegnanti”.
“Il Comune sarà in prima fila alla presentazione del progetto del centro per l'autismo che sorgerà, appena saranno confermati anche i finanziamenti ministeriali, al Pionta – dichiara l’assessore comunale Lucia Tanti -  La riflessione sull'autismo non è solo un momento istituzionale ma un'alleanza di soggetti che riescono a dare un senso di civiltà e di comunità che ci pongono all'avanguardia su queste problematiche. L'amministrazione sta mostrando attenzione verso i soggetti più deboli e i loro parenti: è toccato a chi convive con i malati di Alzheimer, poi a chi deve affrontare la quotidianità della dialisi, ora tocca all'autismo. Arezzo città sicura e coesa, uno dei punti strategici della Giunta Ghinelli, passa da questi momenti di alleanza con le famiglie”.
“Sarà un momento importante – commenta Andrea Laurenzi, presidente dell’associazione “Arezzo Autismo onlus” – In primis perché verrà illustrato il progetto, poi perché sarà un’occasione di confronto tra le famiglie, il Comune e la Asl proprio in vista di questa nuova struttura: le terapie, le opportunità per i nostri ragazzi, i servizi. Vogliamo capire i contorni di questa realtà che per noi rappresenta una grande risorsa”.