AREZZO - Allattamento al seno, incontri e flash mob per promuoverlo

Il programma delle iniziative in provincia di Arezzo

“L’allattamento al seno rappresenta per  i bambini il miglior modo possibile per iniziare la vita”. A dirlo è Tedros Adhonam Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che, insieme all'UNICEF e alle associazioni di volontariato di tutto il mondo, da anni promuove questa pratica naturale, importantissima per la salute del bambino e della madre, in particolare nei primi 6 mesi di vita e fino ai 2 anni. Purtroppo l’allattamento al seno supera il 60% dei casi solo in 23 paesi dei 194 analizzati dall’OMS e anche in Italia e in Toscana, questa pratica sta diminuendo.
Da qui l’impegno della Regione, attraverso le Asl, a promuovere e sostenere l’allattamento materno con attività informative e di sensibilizzazione, dibattiti e incontri durante la settimana internazionale istituita dall’OMS.
Anche ad Arezzo martedì 3 ottobre, presso il Consultorio, dalle 10 alle 13 ci sarà un incontro dal titolo: “Allattamento in rete: incontro tra operatori dell’ospedale, territorio e mamme peer counsellors”. L’evento è aperto a tutti e verranno illustrate le varie tecniche di sostegno all’allattamento. Interverranno, pediatri e ostetriche sia dell’ospedale che del territorio, la psicologa, il referente dell’educazione alla salute e il direttore del distretto aretino Antonella Valeri.
Sono stati coinvolti i distretti di zona in modo da diffondere il più possibile informazioni e conoscenza, in aggiunta al sostegno costante che i consultori offrono alle madri in tutto il territorio provinciale, nell’ottica di una sempre maggiore integrazione ospedale-territorio.
L’altro appuntamento nella nostra provincia sarà il 7 ottobre a San Giovanni Valdarno dove è in programma un flash mob proprio per celebrare la pratica dell’allattamento.
Come spiegano gli esperti, del resto, “l'allattamento esclusivo al seno per i primi 6 mesi di vita, seguito da un allattamento al seno complementare fino ai 2 anni e oltre, è raccomandato per assicurare la salute, fin dalla nascita. Il latte materno, infatti,  continua a essere un’importante fonte di nutrimento per i bambini dopo i primi 6 mesi di vita, in modo particolare quando le madri integrano il proprio latte con altri cibi. In media, i bambini di 6-8 mesi ricevono oltre il 70% del fabbisogno energetico dal latte materno, il 55% a 9-11 mesi e il 40% a 12-13 mesi”.

Scarica il programma