Al reparto del San Donato sono stati consegnati tre apparecchi per la riabilitazione del ginocchio 

AREZZO -  Il Calcit entra in Ortopedia all’ospedale San Donato  e consegna importanti apparecchi per la mobilizzazione passiva del ginocchio, con un investimento di 8.600 euro. 
“I tre  apparecchi - ha detto Patrizio Caldora direttore del reparto di Ortopedia Traumatologia - sono utilissimi per la fisioterapia passiva e indispensabili per un recupero rapido ed ottimale della funzionalità articolare. Per questo vogliamo ringraziare il Calcit e tutta la cittadinanza”.
Il reparto di Ortopedia, che conta 24 posti letto di degenza ordinaria, 4 posti di day hospital e 3 posti per la neuro riabilitazione funzionale, effettua oltre 1.700 interventi chirurgici specialistici l’anno.
Circa il 60% sono rappresentati da interventi di traumatologia, oltre 350 le fratture di femore dei pazienti fragili (ultrasessantacinquenni affetti spesso da una o più malattie croniche fortemente invalidanti). Sono circa 270 le protesi di anca e 160 le protesi di ginocchio effettuate sia con metodica chirurgica tradizionale che con la più moderna, precisa ed innovativa chirurgia robotica. É proprio su queste ultime protesi, oltre che in tutte le patologie che riguardano l'articolazione del ginocchio (meniscopatie, ricostruzione legamentosa, fratture della tibia prossimale, fratture del femore distale, patologie capsulari, ricostruzioni o sostituzioni articolari per patologia neoplastica oncologica) che trovano specifica applicazione i presidi medici donati dal Calcit.